Non credere al frutto d’oro e rubino 

che ti viene fatto danzare davanti agli occhi,

subdola esca per farti deviare dalla giusta via.

Voglio metterti in guardia dal seguire folli ambizioni,

ma tutto quello che posso fare è usare parole.

Perciò ti dico: fa come ho fatto io:

ho preso un sorso di sapienza

andando a meditare su me stesso 

là, dove la selvaggia costa è battuta dall’onda,

dove i grandi gabbiani danzano nell’aria 

e si tuffano garrendo nell’ondulato blu del mare.

Sanno che sotto le ali dormono i loro nidi,

come occhi sereni sotto le ciglia.

Sanno che nulla conta il passato, che ormai è stato,

tantomeno il futuro che non è stato ancora,

ma conta solo che, per loro e per il pesce, 

che ignaro scivola tranquillo sotto le onde,

la vita e la morte sono qui e adesso.

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Profilo Autore: Falug  

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