Nel riflesso mobile del mare
brillava di mille luci
Vancouver!
Sulla spianata magica del museo,
il grande totem
ci coprì con le sue lunghe ali d’ombra.
Sperduto nel soffice tepore delle tue labbra,
ho udito intorno a noi aleggiare i nostri nomi.
Li sussurravano i grandi gabbiani,
che già ci avevano sbirciato, indiscreti ed urlanti,
attraverso le ampie finestre del Bayshore.
Di isola in isola li ripetevano,
ai battelli ed agli idrovolanti
che per un attimo attraversavano
l’incantato orizzonte del nostro rifugio.
Così ora anche la grande baia di Vancouver
è parte di quell’arcana dimensione
che da sempre ci sta accanto
e di cui noi soli conosciamo
il segreto codice di materializzazione!
brillava di mille luci
Vancouver!
Sulla spianata magica del museo,
il grande totem
ci coprì con le sue lunghe ali d’ombra.
Sperduto nel soffice tepore delle tue labbra,
ho udito intorno a noi aleggiare i nostri nomi.
Li sussurravano i grandi gabbiani,
che già ci avevano sbirciato, indiscreti ed urlanti,
attraverso le ampie finestre del Bayshore.
Di isola in isola li ripetevano,
ai battelli ed agli idrovolanti
che per un attimo attraversavano
l’incantato orizzonte del nostro rifugio.
Così ora anche la grande baia di Vancouver
è parte di quell’arcana dimensione
che da sempre ci sta accanto
e di cui noi soli conosciamo
il segreto codice di materializzazione!

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