75 anni son già trascorsi
dalla tua nascita.
Cresciuta tra discordanze,
tradimenti e illegalità
ancora ci svegli
col dolce garrire
delle rondini di primavera,
illumini i nostri freddi giorni
con caldi raggi
come sole d'estate.
L'anima tua devastata
accoglie ancora le odi
di chi ti canta con amore
rispetto e gloria
pur vivendo in baracche
sbarcano a fatica il lunario
mangiando anche solo una volta
con poco più d'un degno salario.
Nubi di malinconia
sovrastano capi di chi
senza pietà alcuna
deturpa in ogni dove
senza onore le bellezze
di cui ci fai dono.
Ti offri nel tuo massimo splendore
ricca solo di perdono
anche dinanzi a chi
dietro cupi occhiali
nasconde atti di vergogna
a discapito di chi è in continua lotta
col finto perbenismo dei buffoni di corte
e le loro super pensioni
gettando così fango
sul tuo nome e il tuo valore
a negare la più minima dignità
a chi credendo pur sempre
nell'onestà, nella legalità
dà voce ad un unico grido:
"Dio e popolo"
che accomuna tutti coloro
che ancor si sentono figli tuoi,
figli d'Italia, figli di una sana
corretta Repubblica.
dalla tua nascita.
Cresciuta tra discordanze,
tradimenti e illegalità
ancora ci svegli
col dolce garrire
delle rondini di primavera,
illumini i nostri freddi giorni
con caldi raggi
come sole d'estate.
L'anima tua devastata
accoglie ancora le odi
di chi ti canta con amore
rispetto e gloria
pur vivendo in baracche
sbarcano a fatica il lunario
mangiando anche solo una volta
con poco più d'un degno salario.
Nubi di malinconia
sovrastano capi di chi
senza pietà alcuna
deturpa in ogni dove
senza onore le bellezze
di cui ci fai dono.
Ti offri nel tuo massimo splendore
ricca solo di perdono
anche dinanzi a chi
dietro cupi occhiali
nasconde atti di vergogna
a discapito di chi è in continua lotta
col finto perbenismo dei buffoni di corte
e le loro super pensioni
gettando così fango
sul tuo nome e il tuo valore
a negare la più minima dignità
a chi credendo pur sempre
nell'onestà, nella legalità
dà voce ad un unico grido:
"Dio e popolo"
che accomuna tutti coloro
che ancor si sentono figli tuoi,
figli d'Italia, figli di una sana
corretta Repubblica.

Commenti
condivido il tuo pensiero!