Sistemata la banda scura sulla fronte,
coi cirri sparsi in quel mercato del sabato,
pensa: È solo un senso fatale.

La lampo prima giù e poi su,
forse stanno tagliando un albero.
E il cane scodinzola:
ultimamente non l'aveva più fatto.

Avrebbe puntato ben altro contro il groppone
o contro il suo amico anni fa.
Il pensiero si sparge come le felci;
cade l'uccello, si mischia al fogliame. 

Il tronco marcio, il berretto in mano.
L'aria rantola i peccati sentiti altrove
e per un solo complimento
quei cirri sono arrossiti.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Alberto Automa
+2 # Alberto Automa 01-01-2015 12:50
...favoloso... :-)
Sabina
+2 # Sabina 01-01-2015 16:26
Stile asciutto e incisivo. E poi quel "E' solo un senso fatale"...

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