Sono un errore mai cancellato
né dal tempo... né dal mondo.
Un aquilone senza filo e senza vento
che resta inerte sulla sabbia,
fino al prossimo giro di clessidra.
Sono, ormai, il nulla che svuota
le mancanze di una vita senza senso.
Sono il tocco della follia...
la carezza chiamata inchiostro
per quella squilibrata poesia.
Sono il resto di... quel che resta
di un'illusione di un'impavida passione.
fino al prossimo giro di clessidra.
Sono, ormai, il nulla che svuota
le mancanze di una vita senza senso.
Sono il tocco della follia...
la carezza chiamata inchiostro
per quella squilibrata poesia.
Sono il resto di... quel che resta
di un'illusione di un'impavida passione.

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