Mi aggrappo al vento che scuote il mare
e resto dove quel che ho mi resta.
Il torpore m'invade dove l'inerzia ha dimora...
dove il tempo non ha istanti da percorrere.
Ascolto il cuore mentre uccido la mente
trascinandola nell'oblio di mille pensieri.
Si ribella l'anima che tenacemente declina,
fondendosi nel impavido luccichio sul viso...
in quelle stille di lacrime confuse e rassegnate.
E ancora una volta Muoio
dove ciò che muore rivive in me.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Commenti  

Catilina
# Catilina 04-06-2022 13:26
Una poesia molto intensa e incardinata sull'accostamento di dicotomie simboliche e figurative, come sembra evincersi già dal titolo dell'opera. Piaciuta ed apprezzata...
Tonino Fadda
# Tonino Fadda 04-06-2022 14:42
Siedi al bordo del cuore e ascolta lui ti parla, e ti capisce hai sopportato tante troppe cose e troppo a lungo!!Abbi pazienza e se puoi un altro briciolo di fiducia, qualcosa dovrà per forza cambiare con affetto Tonino Ciao

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