Senza più moltitudini è solo,
un unico punto di vista,
un foglio nuovo per ogni prova
e quella tela gocciola ancora,
di bianco strati su strati,
che si ripetono.

Pelle, solchi e un viso stanco
tra le mani, nelle unghie.

Attraverso un riflesso,
a seguito di poche tracce
prendermi e perdere la presa
per l'ennesima volta,
l'avevo detto di non avere nulla da dire, 
parole rovesciate su uno specchio,
rifletto ad alta voce.

Gesso, cemento e calcinacci
tra le dita, nelle unghie.

Senza più i suoi tumulti trema,
parole non riesce a sentire, a leggere neanche.
Che sia sul fondo raschiando
e nella forma, il contenuto?
Sarà forse scavando che si esce da lì.

Passo un'altra mano di bianco e ricomincio.
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Profilo Autore: Lehel  

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Commenti  

Frida
+1 # Frida 08-04-2018 10:14
Sculture di pittura che trasudano vita. Suggestioni di bellezza.
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 12-04-2018 18:43
La passione dello scultore che cattura anche il poeta, complimenti.

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