Ed io invece ristagno
sul fondo adatto
le pieghe al mio corpo,
lascio il mio peso morto
sulle articolazioni stanche,
immobile il capo sulla spalla
preme il tempo che passa
senza alzare gli occhi,
e le braccia dal collo, stracci zuppi
muovono le polveri fluttuati,
le sole luccicano in mezzo al buio
ai pochi fili di luna.

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