Abbandonarsi,
perdere identità, legami e storia.
Lasciare che il pensiero spicchi il volo,
senza obiettivi,
senza indirizzarlo.
Lasciare che ritorni al conosciuto
oppure che vaghi
in luoghi originali senza tempo.
Solo pensiero
senza corpo e sangue,
senza matrici,
senza impedimenti.
Fuori da ogni singola memoria,
oltre me stesso,
oltre quel che sono.
Lasciare che da solo
si rinnovi,
lasciare a lui soltanto
le sue scelte.
Andare al dopo,
a dopo le emozioni,
far sì che lui da solo
compia il suo viaggio.
Lasciare che viaggiando
si trasformi
in sogno.
In qualcosa di più
di quel che sa,
di quello che conosce.
Sfiori i confini
di nuove fantasie,
nuovi misteri,
faccia nuovi incontri.
Scopra infine da solo
come ritornare
ad una libertà
diversa e nuova,
come arricchirsi,
tracciare ancora rotte.

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