Diverse identità, tempi diversi,
angolazioni varie di una stessa vita.
Trasformazioni, strappi,
stop e ripartenze,
leggibili dai segni sulla pelle,
visibili nei passi intimoriti
che tempo addietro erano incoscienti.
Diverse identità vissute a caso
di molti me, di mille circostanze,
di episodi che sfuggono in un attimo,
di storie lunghe, di epoche diverse,
di Ere intere ormai dimenticate.
Poi ti racconti che è passato il tempo,
che è stato lui che ti ha cambiato,
che per te non c’è nessuna differenza,
sei ancora quello,
sei sempre quello che hai costruito.
Ma sai che tutto questo non è vero:
il tempo che è passato
in questi anni, ha fatto solamente
il suo mestiere.
Sei tu che hai scavato la tua pelle,
sei tu che a volte non ti riconosci,
sei tu che hai sempre amato trasformarti,
sei tu che ieri eri qualcos’altro
e vuoi domani almeno essere nuovo.
Sei tu che inventi sempre nuove storie
capaci di stupirti così tanto
da darti quel coraggio necessario
a vivere la vita come un sogno…
che si rinnova ogni nuovo giorno.
Sempre lo stesso,
sempre più diverso.

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