Una giornata bella e brutta
fatta di tristezza e di felicità
dove si alternano gioia e dolore
non so cosa scrivere sul foglio bianco
rimango col pensiero rivolto lassù
ruoto la penna in continuazione
e niente tutto parla e tutto tace
apro la valigia dei ricordi smarriti
trovo immagini e frammenti
dei miei primi anni di vita
tutto rivive in me come fosse ora
questo momento di grande emozione
ma allo stesso tempo continuo a scrivere
su distese di carta riciclata bianca candida
per imboccare una strada di creatività
al mio futuro che voglio vivere così.
4 commenti
Tira forte il vento
questa notte.
Allaccio le mie scarpe rotte,
chiudo la valigia.
Parto per un viaggio
da cui non c'è ritorno.
M'aggrappo ad un filo di speranza.
Cambiare mi fa bene
e questo sogno mi appartiene,
Di fantasia ne ho tanta,
troverò sicuramente
la mia Isola felice!
Dove il soldo non conta niente
e la gente si saluta fraternamente...
Sbatte forte la persiana,
nel svegliarmi ho un sobbalzo.
Guardo fuori sta piovendo.
Tutto torna come prima.
Prendo quella cartolina...
La mia Isola felice
resta lì...
Prima o poi ci arriverò.
questa notte.
Allaccio le mie scarpe rotte,
chiudo la valigia.
Parto per un viaggio
da cui non c'è ritorno.
M'aggrappo ad un filo di speranza.
Cambiare mi fa bene
e questo sogno mi appartiene,
Di fantasia ne ho tanta,
troverò sicuramente
la mia Isola felice!
Dove il soldo non conta niente
e la gente si saluta fraternamente...
Sbatte forte la persiana,
nel svegliarmi ho un sobbalzo.
Guardo fuori sta piovendo.
Tutto torna come prima.
Prendo quella cartolina...
La mia Isola felice
resta lì...
Prima o poi ci arriverò.
Come le viole
si abbassano i petali
se la notte gela
Come le stelle
nascosti dietro il brutto tempo
se il cielo è spento
Come i giorni d'attesa
lì da molto
irta discesa
si sventola bianco
quand'è l'arresa
Come note nei suoni
non hanno colori apparenti
si ascoltano
nel salir dei sentimenti
Come il mandorlo
s'allargano i fiori
se il sole sorride d'inverno
Come le voci
tremano all'occasione
si dileguano per le parole
esplodendo dentro
sole
si abbassano i petali
se la notte gela
Come le stelle
nascosti dietro il brutto tempo
se il cielo è spento
Come i giorni d'attesa
lì da molto
irta discesa
si sventola bianco
quand'è l'arresa
Come note nei suoni
non hanno colori apparenti
si ascoltano
nel salir dei sentimenti
Come il mandorlo
s'allargano i fiori
se il sole sorride d'inverno
Come le voci
tremano all'occasione
si dileguano per le parole
esplodendo dentro
sole
Virgole alate
lasciano il nido
svuotano il borgo
ad una ad una
sfilano il cielo.
Fioriranno altrove!
Un’altra grondaia
avrà il loro ricamo nel sole.
Ora posso solo rammentare
l’Estate di nostalgia.
Sfiorata da poche voci
la sera
sublima una preghiera
e sollevo gli occhi .
Piove
il silenzio che non vorrei.
Poesia ... ecco dov'eri,
tosti giri di pista,
al circo
correvi sul filo di lana
distante da terra,
volevi stupire.
Ti vidi rimbalzare,
per mano il clown
triste ti prese,
due versi, il boato
... che gran risultato.
Immobile
stavi anche al lancio
dei coltelli ... di tutti,
distrarsi, impossibile
passibile d'un esito fatale,
di meglio
non avresti sortito.
Ma con l'equilibrio
che t'è proprio
ti sei districata
dall'esser così ...
messa in croce,
da chi null'altro ha da fare
se non, il solo gusto
di romper tutto, giusto
... il biglietto pagato!
tosti giri di pista,
al circo
correvi sul filo di lana
distante da terra,
volevi stupire.
Ti vidi rimbalzare,
per mano il clown
triste ti prese,
due versi, il boato
... che gran risultato.
Immobile
stavi anche al lancio
dei coltelli ... di tutti,
distrarsi, impossibile
passibile d'un esito fatale,
di meglio
non avresti sortito.
Ma con l'equilibrio
che t'è proprio
ti sei districata
dall'esser così ...
messa in croce,
da chi null'altro ha da fare
se non, il solo gusto
di romper tutto, giusto
... il biglietto pagato!
Il volo inizia senza ali
o almeno non con quelle di carne
e angeliche piume d'ovatta
Ad occhi chiusi
ed anima aperta
ascesa verso semplici cieli
Non cerco remoti paradisi
Aspiro solo a un assaggio d'abbandono
sulle vie d'aria dei sogni
La mente e il cuore
mi spingono verso l'alto
con così tanta forza e grazia insieme
Nel vento dolce sospendo il dolore
sulle rotte dell'infinito
celebro l'inno alla mia libertà
o almeno non con quelle di carne
e angeliche piume d'ovatta
Ad occhi chiusi
ed anima aperta
ascesa verso semplici cieli
Non cerco remoti paradisi
Aspiro solo a un assaggio d'abbandono
sulle vie d'aria dei sogni
La mente e il cuore
mi spingono verso l'alto
con così tanta forza e grazia insieme
Nel vento dolce sospendo il dolore
sulle rotte dell'infinito
celebro l'inno alla mia libertà
My heart is an old child
who doesn't remember when he came
in that house without windows
in that shade without dreams
A sweet guardian angel
with wide wings green as poison
takes care of him at all
in the shade of that prison
My hearth was like a blind child
that did not know other world
than that sweet dark house
where he became old
When once the angel flied away
leaving the door ajar
what he saw looking outside
reminded him a world afar
he shyly went out the house
and was amazed at the blue sky
his eyes embraced the green cornfields
the bird song made him to cry
When loud peals of thunder
announced the approaching storm
he scared ran back to house
where the angel's heart was waiting warm
Staring at his sweet guardian
frightened at the angry sky
my heart remained immobile
like a child that wants to die
who doesn't remember when he came
in that house without windows
in that shade without dreams
A sweet guardian angel
with wide wings green as poison
takes care of him at all
in the shade of that prison
My hearth was like a blind child
that did not know other world
than that sweet dark house
where he became old
When once the angel flied away
leaving the door ajar
what he saw looking outside
reminded him a world afar
he shyly went out the house
and was amazed at the blue sky
his eyes embraced the green cornfields
the bird song made him to cry
When loud peals of thunder
announced the approaching storm
he scared ran back to house
where the angel's heart was waiting warm
Staring at his sweet guardian
frightened at the angry sky
my heart remained immobile
like a child that wants to die
Mi hai saldamente in pugno.
Mi distruggerai a poco a poco;
prima spezzando gli arti inferiori.
Non potrò fuggire da te.
Trancerai con una sega
le braccia:
non riuscirò ad alzare le mani
e parare
i possenti colpi mortali.
Schiaccerai il capo
con energia mastina:
perderò ogni pensiero di difesa.
Infine mi strapperai il cuore.
Consumerò
gli ultimi istanti di vita
senza amore e odio.
Come un terreno riarso,
pugnalato
dagelida alba che si erge gloriosa
sul nemico abbattuto.
Mi distruggerai a poco a poco;
prima spezzando gli arti inferiori.
Non potrò fuggire da te.
Trancerai con una sega
le braccia:
non riuscirò ad alzare le mani
e parare
i possenti colpi mortali.
Schiaccerai il capo
con energia mastina:
perderò ogni pensiero di difesa.
Infine mi strapperai il cuore.
Consumerò
gli ultimi istanti di vita
senza amore e odio.
Come un terreno riarso,
pugnalato
dagelida alba che si erge gloriosa
sul nemico abbattuto.
A volte la notte
si schiude al sogno
e della sua dolcezza il cuore nutre.
I sensi invade di dolce sentire...
Sono visioni che l'essere nutrono
e l'incanto pervade a placare la sete
sono respiro stimolante
a saziare l'anima anelante.
Il tempo si ferma in un non tempo
che la vita pare rallentare
ma dona gioia e nutrimento
all'ego che l'accoglie
e l'abbraccia dolcemente.

All’angolo, dietro le pecore.
La metto sempre lì
la donna con la brocca d’acqua
vuota statua gigante
la sua ombra sovrasta ancora S .Giuseppe.
Al centro del mio presepe
protagonisti statici osservano misteri
sorride il bambino nudo
che da sempre apre le braccia invano.
Da più di mille anni
genitori in adorazione
guardano abbagli, luci riflesse.
Il destino mai si ferma
storie si ripetono all’infinito
felici emotive utopie risuonano
in una unica lunga notte.
L’attesa di pace è reliquia ingrigita
scandita ancora dal mistero di antichi canti
regali riciclati, e solo echi di rintocchi felici...
Perché, mi chiedo spesso,
il perché di un perché.
Peraltro è un avverbio,
un lemma senza sesso;
parte fissa del discorso
invariabile il suo corso.
Perché, per quale scopo
o per qual sarà ragione
se il verbo viene dopo.
È di chiara spiegazione.
Sarà un logico rapporto
fra dei segni e dei concetti
ed allora, cosa aspetti
non ti chiedere perché.
il perché di un perché.
Peraltro è un avverbio,
un lemma senza sesso;
parte fissa del discorso
invariabile il suo corso.
Perché, per quale scopo
o per qual sarà ragione
se il verbo viene dopo.
È di chiara spiegazione.
Sarà un logico rapporto
fra dei segni e dei concetti
ed allora, cosa aspetti
non ti chiedere perché.
Dove la luce è più soffice
e l'ombra sfuma i contorni dolcemente
dove il sole sfila i suoi raggi dal cielo
dissolvendoli uno ad uno
per consegnare lo scettro alla sera
nel punto esatto in cui ti sembra
sia comparso quello spettro
che ti ha lasciato il sospetto
di una presenza ignota
nel riflesso nudo dentro lo specchio
ecco, posso essere lì
dove un ricordo ti ha sfiorato il cuore
con dita invisibili
e poi subito si è ritratto
dalla sua strana carezza
riassorbito nell'apparente nulla
ecco, posso essere lì
Cercami solo in un sogno
e l'ombra sfuma i contorni dolcemente
dove il sole sfila i suoi raggi dal cielo
dissolvendoli uno ad uno
per consegnare lo scettro alla sera
nel punto esatto in cui ti sembra
sia comparso quello spettro
che ti ha lasciato il sospetto
di una presenza ignota
nel riflesso nudo dentro lo specchio
ecco, posso essere lì
dove un ricordo ti ha sfiorato il cuore
con dita invisibili
e poi subito si è ritratto
dalla sua strana carezza
riassorbito nell'apparente nulla
ecco, posso essere lì
Cercami solo in un sogno
Sarà che il cuore
batte così forte
batte così forte
e che l'amore
non ti stanca mai,
perché il tuo tempo
può pure passare
l'amore no!
Quello rimane.
Sarà che il sole
scioglie la neve
e col vento
cadon le foglie,
ma la passione
quando nasce dal cuore
non è neve
disciolta dal sole,
nemmeno foglia
che cade e muore.
Sentii la più melodiosa
delle voci
quasi illusa intonasse
note d'amore per me
in alto sul tronco
tra cielo e terra
su un pentagramma di nubi
il gorgheggio accarezzò le gemme
della primavera in fiore
e il mio cuore udì
quel richiamo
un flusso soave mi attraversò
D'un tratto il silenzio
Il bosco nudo
una lacrima di pioggia nella sera
Le prime ombre più scure
La morte infilata tra i rami
e un albero muto
L'ultimo canto dell'usignolo
delle voci
quasi illusa intonasse
note d'amore per me
in alto sul tronco
tra cielo e terra
su un pentagramma di nubi
il gorgheggio accarezzò le gemme
della primavera in fiore
e il mio cuore udì
quel richiamo
un flusso soave mi attraversò
D'un tratto il silenzio
Il bosco nudo
una lacrima di pioggia nella sera
Le prime ombre più scure
La morte infilata tra i rami
e un albero muto
L'ultimo canto dell'usignolo
Una sorta di immagini sbiadite
una pagina di simboli indecifrabili
una corrente di parole prende campo
una sera di maggio ne leggo il tramonto
una parte viaggia con il vento
una virgola di troppo consuma il senso
un giro di parole viaggiano spedite
come un treno ad alta velocità
un gioco di prospettive di vita mi affascina
lettere luminose distese sul prato
un bicchiere di carta cade sul pavimento
rovesciando anni di fatti e misfatti
una sorta di pagine sporche girano rapidamente
sino a quando una sorpresa mi lascia senza parole
e decido di lasciare che il tempo scorra ......
una pagina di simboli indecifrabili
una corrente di parole prende campo
una sera di maggio ne leggo il tramonto
una parte viaggia con il vento
una virgola di troppo consuma il senso
un giro di parole viaggiano spedite
come un treno ad alta velocità
un gioco di prospettive di vita mi affascina
lettere luminose distese sul prato
un bicchiere di carta cade sul pavimento
rovesciando anni di fatti e misfatti
una sorta di pagine sporche girano rapidamente
sino a quando una sorpresa mi lascia senza parole
e decido di lasciare che il tempo scorra ......







