Sui confini fragili della notte,
stanno le donne dai lunghi pensieri,
cercando una luce tra le porte rotte
di oggi, di domani e di ieri.
​C’è un fuoco che trema, una fiamma viva,
che brucia prima che scenda il buio,
mentre il sole stanco giunge alla deriva
e si perde nel mare, in un cupo indugio.
​Ma la notte non è solo vuoto o silenzio:
è l’abbraccio dei sentimenti più veri,
dove l’abbandono è il coraggio di essere sinceri.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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