Tratti decisi solcano il bianco,
un corpo siede al chiaro di luna.
Nel mio silenzio, ormai stanco,
la nebbia si fa pelle.
Sotto un soffitto che non ha stelle,
gambe tese verso l'ignoto.
Un cuore batte in un corpo vuoto,
la luce emerge dall’oscurità.
Come l'anima della verità,
il nero pervade l'emozione,
lasciando lacrime sfumate.
Ogni linea è impronta silenziosa.
Seduta in un angolo della mente,
mentre aspetto il tocco
di un sole nascente.
