Più forte
di ogni contrasto,
il suo profumo
diventò il mio.
La mente vagava
diventando un dirupo,
tra un salto e un urlo
dentro il buio.
Lei stringeva,
stringeva più forte
sopra i nostri respiri,
un macigno
e l'inizio
di un'altra confusione.
Un accordo vuoto,
senza espressione.
Le dita che cercano
nel fumo che sale,
nel cuore della notte,
dove ogni cosa
fa male.
