anni di giovinezza, caldi e pieni,
carne fresca da mordere e baciare,
anni di voluttà, ma dove siete?
tra dolci baci e torbide carezze
**
se n’è andato il mio tempo in una notte.
dove sei fiamma ardente
che accendeva il sangue nelle vene?
dov’è quel fuoco che ardeva dentro?
**
ora il mio sangue è un placido ruscello
che si avvia lentamente verso il mare
e giorno e notte specchia ancora il cielo,
e talvolta uno sprazzo di sereno.
**
ma tu, poeta, canta!
canta che non ti resta che cantare
quel soave liquore di lussuria
che ti ha inebriato.
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ore 9,40
sabato 22 novembre 2025
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Profilo Autore: ilcielosuberlino  

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