Ci siamo lasciati come un fulmine lascia la nube

quel giorno funesto che non scorderò mai.

Sapessi i pianti dirotti, lo strappo dell’anima

il dolore di un albero spezzato dal vento

e il turbine che frantuma i pensieri più dolci.

Non ho più parole da pronunciare ne frasi d’amore

ne futuro da immaginare senza di te.

Con i giorni sempre uguali che passano pigri

che non lasciano più lieti ricordi e nemmeno le gioie.

Nuvole nere coprono il cielo che sapeva d’azzurro,

si nasconde quel sole che ora fugge la terra.

Forse è l’ora di disperdermi nel vento

scomparire tra i flutti di un mare in tempesta,

ma il coraggio di morire è come quello del vivere

nascosto tra i rami di un albero morto

aggrappato ad esso senza nessuna speranza,

in un oblio che odora di morte.

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Profilo Autore: Luigi  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 13-11-2018 10:27
Si sente la sofferenza per un amore perduto,
spero che con il tempo si attenui un poco, molto profonda.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 15-11-2018 18:26
Molto sofferta...triste poesia, molto bello il testo complimenti.

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