Non ci sono più stelle
stasera che piove
tutte all'asciutto dell'unico fiato
possibile tra filari di ricordi:
pressate trame di canapa
in un corpo a corpo di macerati futuri
e maschio equilibrio.
Non datemi stelle
stasera che sbuca
Anime solitarie,
Avvolte in una spira,
Fatta di parole, pensieri, sospiri,
Nati dal cuore…
Emozioni profonde, vissute,
Che rimangono…resistono
Quante fiate mia madamina
T’ ei a quel balcon mirata.
Quanti sogni, mia Becchina
Volgean verso te, mi’ amata!
Quante fiate ogne mattina
‘l cor forte battea, adorata!
Rotola l’ autunno sulla mia pelle
vento sottile,
ricordi di cose belle;
Alberi spenti,
foglie cadenti,
rami immobili,
steli dormienti.
Io sono albero nella tempesta,
io sono albero o quel che ne resta;
Allargo le braccia,
Anima
Tu,
profonda come il mare,
pelle sconosciuta
che la luna va a sfumare;
volto ignoto
autore di parole
sospese nel pentagramma
Stella cadente
nella notte d’ agosto,
lesta scivoli
sulla gota celeste
come lacrima lucente;
scia luminosa,
breve e fugace,
solchi l’ immensità notturna
Ti amerò nei giorni caldi dell’ estate
e in quelli di ghiaccio invernali,
ti amerò guardando i fiori sbocciare
e le foglie scivolare nel vento…
Amerò i tuoi occhi, la tua voce ,il tuo profumo
in ogni attimo della mia vita
C’è il silenzio di un cuore che batte,
di un soffio di vento,
di un dolce sospiro.
C’è il silenzio di un cuore
che aspetta in silenzio,
per rispetto di un grande Amore
in cui ciecamente crede.
C’è il silenzio di occhi
Stanotte ti porterò nel cuore,
domani dipingerò il tuo amore
tra le parole delle mie poesie…
ruberò dal cielo una stella
e la userò per scrivere il tuo nome..
chiederò agli angeli
