Farà finta di riposare il fiume
per rendere sereni i tuoi desideri
cullando il tuo corpo, tra le nuvole.
Farà credere di assopirsi la rosa
nella quiete della tua voce
sbocciando innanzi, al tuo fascino.
Fingerò di dormire, al tuo risveglio
arrestando il moto, tra le tue braccia
compiacendomi delle tue carezze.
perche' io voglio vivere per te.. voglio essere il tuo respiro,
voglio essere il battito del tuo cuore, voglio essere la tua esistenza infinita
voglio che le tue mani sfiorinono solo il mio corpo e che le tue labbra
.. siano posate solo sulle mie.... fammi sentire il tuo respiro e nutri il
mio amore di te, fammi sentire i battiti del tuo cuore che parlano di me...
riscalda i nostri sguardi perche' se perdessi il mio cammino.. io voglio ritrovare
te. non voltarti per sparire nel nulla, ma prendimi per mano e illumina il nostro cammino.....
appoggia le tue labbra sulle mie e travolgimi della tua passione, mentre io ti rianimo di me....... giardulli nicol
Se solo il mare, sapesse
il sapore dell'addio
quando
empio di poesia il mio ascolto
è naufrago di mille intenti
al tracimare delle mie memorie.
Se solo sapesse
quanto ho colmo il letto di parole
e spedisse alle tante rive gli attimi di vento
avrebbe
la mia voce il mare al canto
e agli occhi dei tanti sguardi persi;
e dietro l'ombra della luna il sogno
è un giorno chiuso
tra le tante labbra del mio dire
all'amarti mio per sempre.
Ci sono cose
che i miei occhi vedono e che tu sai, come
la dimenticanza di un respiro e il tempo
di un pensiero al mio pensiero
lasciato in lontananza
Ci sono cose
che conoscono vento
e a passi lenti lasceranno le tue ali
per altre mani, raccolte
che mi cercano e non vedo
ma che in quel primo domani
ne sarò dono
per la cura
che ho da dare e che non vuoi
io senza vergogna
di dipingere l'amore che nascondi
saprò capire
e transiterò il cuore in altro cielo.
Saprai e me
e me ne andrò.
Seguo
nei passi del silenzio la tua voce
di spalle
a coprire l'inverno
nulla ha un nome
se non l'inchiostro
di una parola detta sottovoce
nel bianco della neve
e tu che disegni amore
quando tace il giorno al sole
e sulle foglie affidi al vento la tua luna
perche mi porti a te il pensarti, a pensare
che il taciuto mio dire
sia voluto con il cuore
c'è una luce sottile che parla
quando tutto è muto
ascoltala.
E mi parlo di te,
lungo il confine
che allontana il mio sguardo
dall'infinito andare.
Quando il sole
è nascosto alle lune,
e le sue braccia, sono ombre
allungate sui tramonti.
Mi parlo di te,
all'inafferrabile aquilone
legato al vento d'orizzonte.
Ed è verso il mare
che mi torni agli occhi
quando la notte mi colora:
e resto isola,
dove mi porti via.
*

L'autunno
ha scarabocchiato l'estate
gettando i colori negli occhi
dei giorni pensati.
E non sai
in quanti domani ti ho acceso
alba muta di una voce
ascoltando l'eco di un bacio
e ad occhi chiusi
toccarti lontana nell'angolo della vita
col tuo corpo, mio
nella metamorfosi di un sogno.
Ascolta
dai tuoi orizzonti
il mio guardare
e bevi di me
il tempo che non sai.
Concentrata su me escludo spazio e tempo
sondo l'infinito, divago,
senza scopo né meta la mente viaggia, spazia, visita.
inarrestabile
gira films nuovi,
legge vecchi copioni
ripassa scene antiche
matura nuovi pensieri
riformula i vecchi.
instancabile,
perennemente la mente va,
come ape vola di fiore in fiore
per trarne il dolce nettare,
come farfalla
in perlustrazione alla ricerca di cibo.
Esclusivi e infiniti spazi per me
escludono te
separano NOI.
E canto un canto triste.
E di te mi raggiunge un pensiero
proprio qui
dove avevo esiliato il mio cuore
E sei pioggia di mare disciolta nel vento
che conosce
e mi sfiora le labbra
Sei poesia sussurrata tra un bacio
e il silenzio
Nostalgia che mi veste di te
Dell’odore di glicine e fiato,
d’una rondine
il volo negli occhi
Tu che conosci il mare la potenza del destino
sei riuscita a prendermi a non lasciarmi andare ,
a scacciare le tenebre dal cielo
valicare con me l’inferno e il paradiso
l’oasi del nostro amore .
… tu che conosci me conosci il mare !
Esco da questo inferno quello tuo ;
fuori c’è il gelo la tua luna la spiaggia è vuota
resti sola come un cane e nessuno più ti potrà sentire .
Ti Donerò
nuvole di luce
affinché illuminino
sempre il tuo viso
farò in modo
che la pioggia
si confonda
con le tue lacrime
porgerò pensieri
alla luna
affinché protegga
dove vanno i tuoi giorni
ti aspetterei di scena
con battiti d'ali
sui tramonti
a salutare il tempo che non vidi
dai porti di voci
le bianche onde di gabbiani
a rompere i silenzi
tu, io
e da una panchina d'occhi:
noi
il cielo e il mare.




