Vale non aspetta,
non usa virgole 
chi vuole vivere in fretta.
 
Vale è sola,
ma fa una piega e finge
e quando esce a sera
riflessa,
porta in giro 
la bambola di sé stessa,
fuori dal nascondiglio,
in una vita breve 
in cui si fa presto
a riporre un figlio.
L'accadimento assente
che si sente,
e rende forte la percezione
di un Dio cattivo o inesistente.
E' stato giusto o sbagliato?
Uno sguardo all'intorno
e t'accorgi ch'è meglio
non esser mai nato.
E restano solo vuoti d'accarezzare
manchevolezze candide,
altezze elevate d'affrontare,
sospesi nel vuoto,
in un giù passato
da non guardare.
 
Mi faccio forza e le allungo la mano,
ma la stellina si sposta più lontano.
Dice che il mondo va preso com'è,
il trucco vincente è pensare solo per sé,
o tirarsene fuori
con un colpo alla testa
e magari invece del buio
ti ritrovi ad una festa.
 
Vale è la mia stellina.
Il "mia" è un'atto di forza
una pretesa.
Per vale è solo un'offesa.
Lei è un posto di frontiera
un altolà gridato forte 
a uno storpio
nel freddo della sera.
 
Per me il contrario di odiare
non è amare,
ma Vale,
anche se lei è fatta cosi 
e non la puoi cambiare.
Per gli storpi 
che hanno il sentore 
del Dio male
la vita resterà sempre 
un appuntamento da rimandare
e si chiede aiuto a Vale.
Ma Vale non aspetta,
non usa gli storpi o le virgole
chi vuole vivere in fretta.
 
----------------
 
 
 
NOTA  dell'Autore
 
 
Vale è un nome di fantasia.
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Profilo Autore: Motolese Ciro  

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Stanotte non riposerai

a me vicino ...

so di certo cosa farò,

abbraccerò il tuo cuscino

accarezzerò il posto tuo vuoto

che di te odora

dissetandomi

dall'arsura che

la non presenza tua reca

So di certo cosa farò

cercherò nel buio

i tuoi occhi

per vedere oltre la notte

che di tenebre mi veste,

sentire il sapore

sulle labbra del bacio

con cui mi saluti

ogni mattina

ma domani no

domani non sarai qui ….

So di certo cosa farò

lascerò scivolare

dalle palpebre pesanti

tutte le lacrime mai versate

ripenserò a tutto l'amore

che solo e sempre tu

mi hai dato e mi darai

immaginando la tua mano calda

carezzarmi il viso

come una bambina

al suono di una dolce ninna nanna

mi addormenterò
sognando la prima alba
che insieme ci vide

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Son le parole
che in armonia
spazzano via
questo tempo
che separa i nostri sguardi
mentre
lacrime scenderanno
in questo lento
parlarci
 
Son pensieri
a volte confusi
che amiamo
cercandoci
calpestando
il tempo passato
in questo tempo
che i tuoi dubbi
son diventati i miei
 
Sono gli sguardi
che sanno parlare
di noi
mentre il cielo
riflette le sue stelle
in questo fiume
che scorre dentro di noi
 
che null’altro è
il nostro tempo
e
il tempo per
la nostra vita

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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Ho passato con te accanto,
il ricordo dei  giardini d'aprile
la neve degli inverni ostili
ed il sole d’estate
che brucia le montagne


Vorrei trascorrere 
anche le rughe 
che iniziano adesso
e solcheranno per sempre
il mio viso…

e  avrò
 la memoria non più 
indelebile per gli anni
che corrono via
insieme
ai miei ed ai tuoi 
ultimi affanni...


‎..e allora,
scivoleranno le mie attese
come fogli di carta
che volano dal finestrino
come memorie arrese
vittime della stessa mano...

Per Amore...
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Profilo Autore: bruno leopardi  

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Cercami negli anni passati,
quando la tua durezza
mi lasciava raccogliere
pezzi di cuore.

Cercami nei ricordi pieni
di incertezze,
quando non sento il cuore nel petto,
cercami negli angoli bui,
quando il cammino diventa
tortuoso.

Nessuna  
è stata più alla tua altezza,
poi matura ti ho ritrovata
e l’amore si è manifestato.

Se mi avessi svelato l’amore celato,
io da te sarei arrivato,
la distanza avrei annullato
e subito ti avrei amata.


Ora potrei colmare quel vuoto
e di amore eterno ti amerei,
ti ho cercata
ma il fato ha detto di no
e da me ti ha allontanata.

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Profilo Autore: giuseppe@buro  

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Il sole
che va a nascondersi dietro le nubi
di uno stanco tramonto invernale
per poi
sorgere da dietro le montagne
in una vigorosa
alba di primavera.
Un letto disfatto
da una notte
di passione
i tuoi capelli
castani
inondati dal sole
vivace ritratto
si confonde
con il mio essere
perso
nel languore
sognante dei tuoi occhi.
Ricordo
è rigurgito di fantasia
dimenticando
la memoria triste
degli sbagli
conservando il chiarore
limpido
della gioiosa allegria
istantanea di un attimo
vissuto assieme
si perde
nell’anima
della nostra memoria.   
 
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Accanto a me

nessuno mai avrei

voluto avere

più grande di te

Grande nei tuoi silenzi

intrisi d'amore

Grande nei tuoi sguardi

di gioia

quando rido di cuore

Grande nei tuoi sguardi

tristi

quando il male mi affligge

Nessun altro mai

avrei voluto accanto

grande nell'abbraccio

che mi culla

Grande nelle carezze

che godimento mi donano

Grande nel dirmi ti amo

con piccoli immensi agiti

Grande tu che alla mia ingenuità

mi dici che sono

“dolce come un pan di zucchero”

e mi baci tra la gente

incurante degli sguardi

e tra mille persone

esistiamo solo noi

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Riluttante ti mostri 
al tentativo 
ma tu lo stesso sei 
il mio destino,
anche se frapponi 
con le tue incostanze 
distanze immani 
da vicino 
e allontani.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Anche se mi travesto da perdente 
nei nostri scontri,
e bersaglio dei tuoi sbalzi umorali
colgo i rimbalzi dei tuoi rancori.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Lo avverto nella luminescenza insicura 
di una candela,
nel tedio dei soliti oggetti
riposti con cura
come una cantilena
sul comodino,
nel biancore acido 
di un lavandino,
in cui si dispiega rapido
al mio arrivo,
il tuo contorno figurale
e guizza all'intorno
sgusciando via 
lusingato 
dal mio breve contemplare.
Tu lo stesso sei il mio destino.
Me ne accorgo 
quando porgo 
lo sguardo
su una città 
che non mi riguarda,
e le sue luci in lontananza 
scrivono la tua rinomanza
con l'alfabeto dei miei sogni
che è essenziale 
come lisca,
poche esili lettere
lanciate come esca
nel torbido di un soliloquio
a cogliere l'inciampo di un tuo labbro
e farti riaffiorare dal di dentro.
Anche se riluttante ti mostri al tentativo 
tu lo stesso sei il mio destino.
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Profilo Autore: Motolese Ciro  

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Se parole mute

dalla mia bocca

nascono

non è mancanza d'amore

è dolore

non allontanarti,

stringi le mie mani

lasciati guidare

Ti condurrò

dentro al mio cuore

cammineremo insieme

per sentieri di ciottoli

pungenti

sangue sgorgherà dalle ferite

si unirà in un unico

piccolo rigagnolo

vivrai con me

la sofferenza, la paura

e l'indifferenza

Lungi da me il voler

farti male

amore mio

solo così potrò dar voce

alle parole mute

sentirai, capirai

il mio vivere di adesso

crescerà ancora

il nostro amore

se è possibile

perchè già immenso è

come un oceano,

dove noi zattere perse

ritroveremo

la pace

Faremo l'amore

tra onde spumeggianti

amanti per sempre

vincendo il dolore

oltre la vita

oltre l'ultimo respiro





 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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E' l'intesità
dove mai saprò perché
tu esisti.


Pochi  i  ricordi
passivi
  nel frammento d'universo.


Chiudi gli occhi
ora 
è libero
l'odore della notte.


Penetri
dalla finesta semichiusa

e  
mi avvolgi 
nel timido varco.
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Profilo Autore: ilaria montali  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
 
 
Un mare d'amore, da ricevere e dare
 
Tu ora mi chiedi,
in nome di un Amore di anni
di rimetter il nostro destino,
sulle rotaie di un nuovo binario
per vivere insieme, mille altri affanni
e dare corda ad un nuovo orario...
 
questo tempo ha dato così come ha preso
poi, ad un certo punto mi sono arreso...
e un giorno forse,
ringrazierò il cielo per quello che ho avuto
e tu,
ringrazierai il celo per quel che ti ho dato.
 
E il mio tempo migliore per te, 
fu un regalo che piano scartasti
ma è un tempo sprecato se
oggi, non so niente darti
e poco e male so amarti...
anche se, credimi, 
ogni mio sguardo 
è del cuore, è lui che ti rianima
io, quel che faccio, lo faccio per te
e lo faccio con l'anima...
 
E non sai quanto mi costa
e che prezzo ha questo Amore
realizzare sogni su misura
forse in fondo può anche piacere...
 
ma, è una strada in salita
che ti affanna e non fa respirare
e nella mia fottuta vita...
sono io poi chi sta male...
 
E noi, specchio dell’anima, noi
occhi nel cuore e cuore di carta:
“foglio A4” scarabocchiato e poi
“pallottolato” e via gettato 
in questo tempo di vento e tempesta
di vento e tempesta...
 
Ma tu lo sai, lo sai bene
la vita è un tentativo di volo
dove è difficile spiegare le ali
e se ciò avviene, dura un attimo solo...
 
Io sto qui, resto qui...
i miei occhi fissano il mare
ed aspettano ancora da te
un mare d'amore
da ricevere 
e da me
un mare d'amore da dare
 
Un mare d'amore
da ricevere e dare…
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Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti sei appoggiato a me,
sul cuore,
come una vibrante nota di cristallo
cullata nel ritmo incalzante
di battiti e respiri.
Ti sei appoggiato a me,
quel giorno, su una spalla
per nascondere pozzanghere
da cui potevo, forse, scrutare troppo cielo.
Ti sei appoggiato a me,
sullo sguardo,
tirando, con un sospiro,
quel sorriso di chi,
alla resa dei conti,
non ha mai perso.
Ti sei appoggiato a me,
sorreggendomi,
liberandoci da quel pavimento
pesante tanto quanto il vuoto. 

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Profilo Autore: LaPioggia_  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scoppia la testa
il cervello in fumo
annebbia la vista,
sale la nausea
si ferma in gola
perle di sudore
pungono la pelle
appiccica i capelli,
annaspi nell'aria
ti manca la terra
anche nel letto,
quel malessere
ti uccide...
è
astinenza di te.

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Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non posso dirti addio,

 
le mani tremano,
stringo nel pugno le tue lacrime
e mentre ti guardo
e sfioro le tue labbra,
i pensieri impazziscono nei fremiti isterici di un tormento
che ci incatena in questo crudele attimo
ed il cuore nei secondi euforico palpita.
 
Stringimi forte
come se fosse per l'ultima volta,
 
e fammi respirare la tua anima 
che indossi nella primavera della mia pelle
tessuta dalle tue docili dita,
carezza che coprirà ogni istante
quando sarò lontana.
 
Non posso dirti addio,
 
piuttosto mentirò
a questo pallido gesto
impaziente ladro di parole mai dette
che giacciono nel cuore come irrisolti sentimenti
di un amore,
 
solo sognato.
 
Non posso dirti addio,
 
il rumore del nostro treno nei binari interiori
trema su note di una sinfonia che sconvolge il sangue,
lo fa salire a soffocare il fiato
nel suonare questo andare,
sospiro di un ricordo appeso nel vento 
che dovrò ascoltare nell'autunno lacrimante di te
nell'animo.
 
Non posso dirti addio,
la prossima fermata è la stazione di quel sognato amore,
 
...SALI!
 
 
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Profilo Autore: elena leica  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Due braccia complici
sfioravano  i miei fianchi.


Non capivo.

Quel divenir  padrone
senza chiedere.

Quel silente circuire 
d'ogni spazio,  d'ogni avanzo
che  al  timor del  buio
m'arrestava  nel  volere.


E in sensazioni  di mutismo,

il  cencio d'un pezzo di vita,

la sorte  uccisa  dall'indifferenza.


Maschera   di normalità
.


Si torna  come prima
fingendo di partire da zero.
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Profilo Autore: ilaria montali  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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