striduli nel muto andare
in cui l'attesa del tuo arrivo
si palesasse cruda
agli occhi dell'anima mia.
I nostri cuori d'improvviso
s’intrecciarono pulsanti
in una linea di vita.
L’incontro di estranee mani unite…
sorpresi i passi colpiti
dalla freccia d'oro di Cupido.
Intesa perfetta
di ignote presenze vitali
a rapire l’attimo con vibrazioni
tra menti incastrate da emozioni.
La passione travolgente
perseguita i nostri corpi,
sfiancato il respiro,
offre la vita.
Lievi son labbra
a sigillar il nostro amore.
Prepotente battito sensuale
vibra nel vivere come chimera
un sogno tanto atteso.
Con potenza primordiale
m’assale il tuo respiro
fonte di elegante dolcezza.
Al risveglio,
l’aurora incantatrice
fluttua leggiadra
attraverso pupille innamorate.
Stupisce e rapisce
anime inabissate
nell'incontro del vero amore,
il nostro.
Vi è un tempo per amare,
un tempo per sentirsi amati.
Uno per capire e uno per essere capiti.
Vi è un tempo per dire, ed uno nel quale
meglio tacere.
Vi è un tempo per fare, ed uno per aspettare.
Vi è un tempo per andare, ora è tempo
di restare!
Restare perché, è ancora tempo!
Il tempo che richiede, il suo tempo.
È il tempo giusto per darsi un bacio,
uno solo, per dare al tempo,
il tempo giusto per farci innamorare.
Per te sarò
fiore di gardenia
all'occhiello del cuore
O mio oppio d'oriente
che nei giorni
e nelle notti d'amore
pervadi la mia mente
sospirami
nell' intensità
del tuo vivermi
caparbiamente
Inebriati
e perditi nella
mia anima
che senti,
la tua unica
essenza.
cianfrusaglie di una
malinconia senza nome
dentro queste notti insonni
che soffocano il respiro.
E mi copro il cuore,
col freddo che ritorna
a gelarmi i ricordi
di una vita cucita,
scucita e rammendata...
Albe senza coraggio,
pomeriggi troppo stanchi,
notti lunghe come una nave
che impiega troppo
tempo ad affondare...
Mi sorrido,
ad un viso stanco,
nell’indifferenza
di ogni mio respiro,
che allo sfogliarsi dei giorni
dove la luce ormai s’è spenta,
vivo... d’un amore più che finito.
Ci sono cose che non si possono dire,
che non si devono dire,
che non vanno dette mai!
Ci sono parole che non devono uscire,
che devono restare imprigionate tra i denti,
che devono essere rispedite al mittente,
laggiù, nel centro del petto,
dove batte, furiosamente
al pensiero di te.
Ci sono cose che non si devono fare,
che non si possono fare,
che non vanno fatte mai!
Ci sono passioni che devono stare nascoste,
che devono essere con forza represse,
che devono essere cancellate dai sensi
che in tutto il corpo vibrano, furiosamente,
al pensiero di te.
Ci sono cose che sono indimenticabili,
irripetibili, irrinunciabili,
che non si cancelleranno mai!
Sensazioni che resteranno
fisse nelle dita, nelle labbra,
negli occhi, nella pelle.
Che rivivranno ogni giorno, ogni notte,
in ogni luogo, per sempre,
al pensiero di te.
Aspetterò questa notte soltanto
e mai più ti dirò il senso del quanto.
Annidato tra le cose nascoste
dove solo chi sa può trovare,
metterò insieme un domani che non conosco.
Chi mai mi detterà gli inverni
e le stagioni del cuore?
Io a me stesso!
Scrivendole, sulle pareti
di una casa bianca vicina al mare.
Aspetterò questa notte soltanto
e mai più ti dirò il canto,
quel canto imparato per te.
Tra queste mie verdi, abbondanti follie
tra questi sogni che non sanno volare
metterò l’augurio che possano imparare
a camminare.
Chi mai gli detterà gli inverni
e le stagioni del cuore?
Io stesso!
Scrivendole, sulle pareti bianche
di una casa vicina al mare.

ed un uomo
fai sussultare
le tue labbra
sono come le onde del mare.
Bacialo ancora
continua così
seducente come non mai.
Sei come l'aria
portata dal vento
in una notte
che vento non c'era
ma il tuo respiro
ha fatto di tutto.
Lui ha respirato
quel tuo sorriso.
Bacialo ancora
e respira il suo respiro
senza parlare
perché non serve
devi solo capire
chi è quest'uomo
che per un attimo
parla d'amore...
filtrano da persiane,
una nuova alba
su noi, ancora
dormienti.
Il primo sguardo
è per te, che sei a rischio,
dopo che il tuo cuore
ha ceduto una volta.
Prego in silenzio
tra strisce rosa,
una nuova alba
ancora insieme,
tra discussioni e
tenerezza,
amore mio.
Io prima di te
forse non ero più niente
e vagavo senza le coordinate del cuore
Io prima di te
mi perdevo nel vuoto delle parole
e nelle notti tutte uguali
Non serve che ti dica quello che sento
lo puoi trovare negli occhi del gatto
quando si accoccola su di te
Quanto vorrei parlare come lui
sempre coi soliti gesti
e un semplice miao

Son fuoco e fiamme,
cenere e lapilli,
occhi riflessi in altri occhi e
mani in congiunzione d’amore
Son tenere carezze e soffici dolcezze,
gesti quotidiani ed effusioni.
Così è l’amore!
Un bacio, un altro ancora e
parole da far tremar il cuore.
L’amor ha sogni da sognare
e mari da salpare,
ripide salite e fluenti discese.
Sogni, sognanti e vive emozioni,
un calice di vino bevuto insieme,
un campo di papaveri e fiordalisi
un ricordo vissuto in due.
Ecco, potremmo chiamarlo amore!
Conosco le tue ferite...
Conosco le tue paranoie...
Conosco la tua insicurezza...
Lo so non sei così forte come appari
So la persona che sei
So bene che hai paura...
Paura di rimanerci male...
Paura di perdere l’ultimo pezzo di cuore...
Ora io non posso prometterti
che sarò perfetta
Non posso prometterti
che non ti ferirò
Che non ti farò arrabbiare
Non posso dirti che sono il meglio
che puoi avere dalla vita
Ma una cosa la devi tenere sempre presente
Io ci sarò sempre
Nel bene e nel male
Ci sarò nel buio e nella luce
Ci sarò quando sarà sereno e quando ci sarà la tempesta!
Ci sarò perché nonostante le cose che non sempre vanno, la vita assume un sapore
piacevole perché se ci penso bene un sogno ha il tuo nome ed molto confortevole...
ci sarò per te
Perfino quando sarai arrabbiato
Quando sarai a pezzi
Io ci sarò per te
Finché lo vorrai
Ti dono il mio tempo
La mia anima è tua...
Fine....








