Prenderò il tuo volto,
lo farò diventare la mia ossessione.
L'ombra con cui fare l'amore.
Ti farò sospirare
con l'ebbrezza dell'acqua:
non sono aria, ma carne calda.
Sfiorerò i tuoi lembi
quando meno te lo aspetti,
per vedere la luce nei tuoi buchi neri.
Sono la tua dolce illusione.
Cadrai nella mia oscurità,
attraverso il dolore del piacere.
Dimenticherai la tua vita
e io la mia,
per abbracciare l'inizio della fine.

Commenti
Lascia l'amaro in bbocca questa tua melanconica poesia!
Perché quest'antitesi?
Perché anziché "l'inizio della fine" non può essere "l'inizio dell'inizio"?
Buona serata!
Caterina
Grazie per il tuo commento, Caterina.
Un abbraccio.
Buon proseguimento.
Francesco
Sempre bravo
( Hai visto che Mitri e 'scomparso /?)
Mi è spiaciuto tanto.