Riflessi di corallo,
un movimento legato
Spezzato
Caviglie che rubano
Il fiato.
Lasciando
Umide impronte
Al vuoto,
un assolo di carne
Mentre l'aria vibra
satura di umori.
​Senza spartito,
Il tempo è respiro,
Quel brillio d’argento
che segna il ritmo,
Nel buio dell’unico istante
Dove la cenere
Riesce a godere
Come una fontana.
Nel cielo il fruscio
Di un uomo in orbita.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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