Nei giorni che mi allunghi
come corda nuova d’arco,
grida forte quanto vuoi
le tue mancate ribellioni.
Spazza l’aria e il tempo
dai capricci miei in arrivo.
Salva nella sacca a stelle
i ricordi fuori memoria.
Sii puledra da ammansire!
Duna dopo duna
io ti voglio infine nuda
al mare mio che non inganna.
Chi muterà la scena?
Anno dopo anno
ameremo le abitudini,
udiremo sirene decadute.
Nei silenzi che verranno,
piano schiaccerò le dita
tra le rughe tue scorrette,
sul tuo seno troppo terso.
Inedita bellezza io rinnoverò
come quando ti ho scoperta.
Mi vedrai Arlecchino in festa,
principessa senza parole!
come corda nuova d’arco,
grida forte quanto vuoi
le tue mancate ribellioni.
Spazza l’aria e il tempo
dai capricci miei in arrivo.
Salva nella sacca a stelle
i ricordi fuori memoria.
Sii puledra da ammansire!
Duna dopo duna
io ti voglio infine nuda
al mare mio che non inganna.
Chi muterà la scena?
Anno dopo anno
ameremo le abitudini,
udiremo sirene decadute.
Nei silenzi che verranno,
piano schiaccerò le dita
tra le rughe tue scorrette,
sul tuo seno troppo terso.
Inedita bellezza io rinnoverò
come quando ti ho scoperta.
Mi vedrai Arlecchino in festa,
principessa senza parole!

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Ciao