Mi nascondevo
dietro una maschera di cera
qualsiasi essa fosse
gioia, allegria, purché
non trapelassero mai
la mia tristezza e
la mia malinconia.
Con maestria trasformavo
lacrime in sorrisi,
amarezza in gentilezza.
Con abilità il dolore
si fece, però, spazio
nel mio cuore
spegnendolo
svelò la magia
riportando la pioggia
sul viso mio.
Affanni strazianti
passi strascicanti
vissuti dall’anima mia
li conosco solo io.
Ma un barlume,
in cerca di me, c’era
trovatomi
con un fil di voce
ha riacceso il cuor mio
donandogli
non più una effimera magia,
ma una favola
che oggi
è la vita mia.

Commenti
succede anche nelle favole si direbbe
Una poesia molto bella Veronica
Grazie di cuore Simone