Mi manchi
non resisto
vieni qui.
Richiesta,
la tua,
di viverci
non più lontani.
Promessa sigillata
sognando
pianificando
in notti intere
il nostro incontro.
Staremo vicini
stretti l’uno all’altra
semplicemente
magicamente
abbandonandoci
in un indissolubile abbraccio
senza che altro accada.
Respirando
i nostri respiri
ascoltando
i nostri cuori
intrecciando
le nostre anime.
Parole, le tue,
a riscaldar
l'animo mio.
Parole, le mie,
a illuminare
gli occhi tuoi.
È deciso...
arrivo...
Ansioso aspetti...
ansiosa aspetto...
il nostro viverci.
Chilometri bruciati
da volontà impetuosa
nell’approdare lì…
avanti a te…
accanto a te.
Giunta nella notte
cercandoti sotto le stelle
rapita al buio
spalle contro il tuo petto
in una ansimante morsa
di braccia desiderose.
Ritrovati in languidi sguardi
inevitabile fu
per le nostre anime
l’intreccio di lingue
in bacio di passione.
Nel girovagare
le nostre menti
già in preda
di peccaminosi pensieri.
La conica cascina
fu da rifugio
per spiriti bramosi
di possedersi.
Promessa infranta
dall’ardore che rapì
i nostri corpi,
carboni ardenti.
Nulla intorno
esisteva più,
chiusi soli
in mura che bollivano.
Sensi sedotti
dalle nostre nudità
pronte a rendersi
schiave di estrema lussuria.
