Carezzami il viso, dolce Luna!
Antichi desii si protendono,
restii alla fulgida luce.
Nasce nei tuoi occhi e
si rifrange tra le mie ciglia
la languida fiamma che sfugge ad ogni controllo.
Ed imbriglio il mio pensiero solo per te.
Karkadè è il tuo aspetto, diletta!
Ansioso si è fatto ora il tuo respiro.
Ti sorprendi a ripensarmi...
Sfiori le tue labbra con le dita
e nei tuoi occhi, neri diamanti,
già si delinea il mio sorriso.

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