Tu sei il mio firmamento,
oh donna!
Guardo te come scruto il cielo,
con stupita meraviglia
ed infinita ammirazione
e lascio che gli occhi
bevano da te la vita.
 
E tu diventi per me
volta celeste
e sublime scenario avvenire
e gelo siderale
e fuoco cosmico
e dolce richiamo disperato
d’aurore e diamanti.
 
Bagliori di sempiterne emozioni
illuminano i miei occhi
quando incontrano e si perdono
palcidi nei tuoi,
lucenti cristalli di brina argentata,
luccichio di ruscelli nei quali
sazio la mia sete.
 
E vorrei che la notte non finisse
lasciandomi,
sul più bello,
senza senno a rimirare
il tuo enigmatico mistero.
 
Donna,
inestinguibile fiamma
che ardi il mio cuore
e purifichi il mio esser uomo
in crogioli d’oro!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Emanuele Borsati  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.