Tu sei il mio firmamento,
oh donna!
Guardo te come scruto il cielo,
con stupita meraviglia
ed infinita ammirazione
e lascio che gli occhi
bevano da te la vita.
E tu diventi per me
volta celeste
e sublime scenario avvenire
e gelo siderale
e fuoco cosmico
e dolce richiamo disperato
d’aurore e diamanti.
Bagliori di sempiterne emozioni
illuminano i miei occhi
quando incontrano e si perdono
palcidi nei tuoi,
lucenti cristalli di brina argentata,
luccichio di ruscelli nei quali
sazio la mia sete.
E vorrei che la notte non finisse
lasciandomi,
sul più bello,
senza senno a rimirare
il tuo enigmatico mistero.
Donna,
inestinguibile fiamma
che ardi il mio cuore
e purifichi il mio esser uomo
in crogioli d’oro!
oh donna!
Guardo te come scruto il cielo,
con stupita meraviglia
ed infinita ammirazione
e lascio che gli occhi
bevano da te la vita.
E tu diventi per me
volta celeste
e sublime scenario avvenire
e gelo siderale
e fuoco cosmico
e dolce richiamo disperato
d’aurore e diamanti.
Bagliori di sempiterne emozioni
illuminano i miei occhi
quando incontrano e si perdono
palcidi nei tuoi,
lucenti cristalli di brina argentata,
luccichio di ruscelli nei quali
sazio la mia sete.
E vorrei che la notte non finisse
lasciandomi,
sul più bello,
senza senno a rimirare
il tuo enigmatico mistero.
Donna,
inestinguibile fiamma
che ardi il mio cuore
e purifichi il mio esser uomo
in crogioli d’oro!
