Il tuo corpo è una clessidra:
lo rovesci a piacimento,
ne fai spirali d’acqua fresca,
turbinio di vento
tra le fronde,
lieve mormorio di onde
tra scogli neri
pronti alla tempesta.
I tuoi occhi son sinceri.
 Sono come persiane alla finestra
e ritagli di albe rosa
disegnano sui tuoi seni
un invito scritto ad averti.
Ora.
Con la furia dei tuoni
e, delle stelle, i desideri
e della dolcezza dei profumi di bosco
ne faccio tappeti ricamati
per i tuoi piedi
e nidi di pensieri.
 
Io, col fiato corto,
annego dentro te.
Tu non ti sorprendi.
Accondiscendi
ad altri mondi
avvenire.
Vedrai gli archi dei ponti
tendersi al contrario
nell’andare dei fiumi
e sognerai
l’amore
senza svanire
mai.
 
Ed io sono la tua sabbia.
 
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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Commenti  

Barbara
+2 # Barbara 05-03-2013 16:38
Sempre bravissimo!!

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