E poi stringersi,
stringersi un'altra volta
in un giorno lontano,
lontano nel tempo,
quando saremo vecchi,
vecchi e ancora noi.
Riconoscersi
nel suono della propria voce,
più roca e bassa
per via degli anni.
Riconoscersi
in un gesto solo.
Tu coi capelli ancora biondi.
Negli occhi, vivi,
luci di candele
danzanti.
Io, sempre io.
Chissà come saremo,
chissà...
Chissà se queste mani
avranno ancora 
l'audacia di abbracciarsi forte.
O di lasciarsi andare per sempre.
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 12-10-2017 17:53
Meravigliosi versi, per un tema un pò difficile; ma tu sei sempre davvero molto bravo nel narrare, con eleganza ed efficacia ed eleganza .
Complimenti e le mie stelle*****HERA
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 15-10-2017 18:12
Un amore immenso pronto ad andare oltre anche la vita, meravigliosa bravissimo ciao.

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