La cottura è stata a fuoco lento
intervallata da lampi di furore
poi la fiamma si è spenta
e il gas ha avvelenato l’aria.
La conciliazione è stata bonaria
ognuno per la sua strada, conta
i perché dell’amore, saranno cento a ore
mille, a ogni raffica di vento.
Le tue amiche hanno dato le carte
ora si stanno interrogando
sul vero significato del Carro.
C’è speranza dice il capo stazione
fischiettando una nuova canzone
ma il mio orizzonte è in calando
e la vita dipende solo dalla sorte.
Ero più vecchio tanto tempo fa
è il verso rubato a un genio
e soprattutto una pietosa bugia.
La verità è nello scroscio di pioggia
che si abbatte di notte sulla spiaggia
nel tempo di oscurità e follia
che s’insinua nel bosco del demanio.
Il treno non può partire, è bloccato qua.
I tuoi ricordi assomigliano a dei numeri
da far quadrare al concorso di matematica
è un’equazione complicata da risolvere
chissà se pensi che ne valga la pena.
Sul palco del teatro all’angolo va in scena
una farsa, puoi cambiare mestiere
o decidere di fare ancora la fanatica.
Non so più ciò che pensi e quello che speri.
Non c’è canovaccio, non c’è nemmeno una trama
madonna e puttana per poeti bigotti, chi t’ama
è un mentecatto, chi fugge è una perla.
È stato bello sino a quando è durato
recita l’attore più anziano senza fiato
è tutto capovolto, nella nave c’è una falla
che non puoi più riparare, non è per la fama
che ti vendi al mercato dei pupi, sei solo scema.
intervallata da lampi di furore
poi la fiamma si è spenta
e il gas ha avvelenato l’aria.
La conciliazione è stata bonaria
ognuno per la sua strada, conta
i perché dell’amore, saranno cento a ore
mille, a ogni raffica di vento.
Le tue amiche hanno dato le carte
ora si stanno interrogando
sul vero significato del Carro.
C’è speranza dice il capo stazione
fischiettando una nuova canzone
ma il mio orizzonte è in calando
e la vita dipende solo dalla sorte.
Ero più vecchio tanto tempo fa
è il verso rubato a un genio
e soprattutto una pietosa bugia.
La verità è nello scroscio di pioggia
che si abbatte di notte sulla spiaggia
nel tempo di oscurità e follia
che s’insinua nel bosco del demanio.
Il treno non può partire, è bloccato qua.
I tuoi ricordi assomigliano a dei numeri
da far quadrare al concorso di matematica
è un’equazione complicata da risolvere
chissà se pensi che ne valga la pena.
Sul palco del teatro all’angolo va in scena
una farsa, puoi cambiare mestiere
o decidere di fare ancora la fanatica.
Non so più ciò che pensi e quello che speri.
Non c’è canovaccio, non c’è nemmeno una trama
madonna e puttana per poeti bigotti, chi t’ama
è un mentecatto, chi fugge è una perla.
È stato bello sino a quando è durato
recita l’attore più anziano senza fiato
è tutto capovolto, nella nave c’è una falla
che non puoi più riparare, non è per la fama
che ti vendi al mercato dei pupi, sei solo scema.

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