Non ha verso la neve quando viene giù
e mi giro intorno per seguirla.
La statua con la veste lisa aveva freddo,
le ho dato un sorriso
per avvolgerla.

Tu, te ne stai dietro al finestrone
mi vedi irrealmente chiara
perché non lasci entrare spifferi
a spazzar via le forme.
Parlo
tra me e me
somiglio ai giochi d’acqua.

Lo zampillo è allegro e sembra infinito.
La lingua è un lavorio che non s’immagina
si espande come un profumo.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 01-04-2016 04:53
ECCEZIONALI VERSI ESPLICITAMENTE VERACI...
LIETA GIORNATA RITA.
*****
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 17-07-2016 12:49
Grazie, Rocco. Buona domenica :-)

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