Nella luce fragile
Ore di incensi accesi si dileguano
Vibra l’eco della nebbia
E le nostre forme intorno all’anima
Mendicano il taglio di una voce
Bisbigliata da boschi d’abbandono
Ridestano orizzonti secondari
E profumi immortali, le foglie assenti

Commenti
Lieto meriggio, Rita.
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diviene specchio della natura inclemente del mese di novembre. Molto bella ed incisiva
ma molto musicale. Un caro saluto Rita, Grace