Rivoglio il mare

con l’acqua alle caviglie correre

dove si sfrangia il giorno

perossido d’arancio e blu

quel mareamore che mai si assesta

e già mi spazia

in un discorso di fondali

un “vieni” di apertura

il trascinar di foci

che pare dire

“rigurgito di bocche d’onda

l’incanto eroso al tempo

sarà ancora tuo,

restituito”.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

numerouno
+1 # numerouno 12-06-2018 17:22
Molto bella. Complimenti, fascinatoria.
Aurelio Zucchi*
+1 # Aurelio Zucchi* 13-06-2018 11:14
Bel testo con quel "perossido" che pochi possono permettersi in poesia. Bravissima!
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 26-06-2018 21:36
Grazie di cuore, numerouno e Aurelio.

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