Dove sei? Chi agli occhi miei ti nasconde,
vergine frale? Sei tu in quell’ombra
tremula ch’il cipresso in terra tinge,
o immota giaci sotto questo sasso?
Così gli interi giorni passo gemendo;
così gli interi giorni vago,
la tua bella imago cercando tra le genti,
o nel cielo, quando il vento
lo disvela più profondo e arcano.
Ahi come vano,
come vano è questo cercare;
non tu ancor viva,
non un simulacro di te m’appare,
e pur finge alle mie lacrime conforto
tornare alle perdute cose,
tornare là dove col mio
il tuo corpo pose,
in quell’immensità assorto.
Perduto in questi pensieri,
la lontana sponda andavo guardando,
e mentre mi chiedevo dov’eri,
la luna, appena svelatasi all’orizzonte,
una dorata luce
andava sopra il mare spandendo,
e tu in quella luce apparisti, amore,
ond’io al crespo andar de l’acque
il tuo crine al vento andavo comparando
e de l’onde al mormorio non greve
il tuo sussurro lieve.
vergine frale? Sei tu in quell’ombra
tremula ch’il cipresso in terra tinge,
o immota giaci sotto questo sasso?
Così gli interi giorni passo gemendo;
così gli interi giorni vago,
la tua bella imago cercando tra le genti,
o nel cielo, quando il vento
lo disvela più profondo e arcano.
Ahi come vano,
come vano è questo cercare;
non tu ancor viva,
non un simulacro di te m’appare,
e pur finge alle mie lacrime conforto
tornare alle perdute cose,
tornare là dove col mio
il tuo corpo pose,
in quell’immensità assorto.
Perduto in questi pensieri,
la lontana sponda andavo guardando,
e mentre mi chiedevo dov’eri,
la luna, appena svelatasi all’orizzonte,
una dorata luce
andava sopra il mare spandendo,
e tu in quella luce apparisti, amore,
ond’io al crespo andar de l’acque
il tuo crine al vento andavo comparando
e de l’onde al mormorio non greve
il tuo sussurro lieve.

Commenti
Eccellenti versi antepongono il pensiero equilibrato al gesto cadenzato!
Complimenti Pietro!
Complimenti! Ciao...