Tu che stai tra i rami ascoso,
o merlo mio, aspettando la pace,
e quando tutto intorno tace
riprendi a volare, ora qua ora là,
e non prendi mai riposo,
ché i figlioli tuoi han fame già
e ti chiamano a gran voce,
e tu corri, corri da mane fin sera
e il cuor tuo non spera
in un domani più gioioso
ché tutto per te è già qua,
poi quando è l’imbrunire
sugli stessi rami di nuovo posi,
e al cielo mandi i tuoi canti giocosi,
e Iddio ringrazi.
O merlo mio,
potessi a te somigliar io,
e i mie occhi esser sazi.
o merlo mio, aspettando la pace,
e quando tutto intorno tace
riprendi a volare, ora qua ora là,
e non prendi mai riposo,
ché i figlioli tuoi han fame già
e ti chiamano a gran voce,
e tu corri, corri da mane fin sera
e il cuor tuo non spera
in un domani più gioioso
ché tutto per te è già qua,
poi quando è l’imbrunire
sugli stessi rami di nuovo posi,
e al cielo mandi i tuoi canti giocosi,
e Iddio ringrazi.
O merlo mio,
potessi a te somigliar io,
e i mie occhi esser sazi.

Commenti
SERENA GIORNATA.
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Certo son segni da osservare e su cui riflettere, per valutare e correggere quello che invece è il nostro umano atteggiamento umano . Spesso siam scontenti o i nfelici, protesi a rimirar il nostro vuoto e mai il nostro pieno. Ma è la nostra natura.
Il cercare , il chiedersi... saggezza tarda sempre ad arrivare.!
Versi che emozionano nella loro intensa deliziosa malinconia....Bellis sima davvero!!!
Il costrutto poetico scorre soavemente lasciando al lettore tutto l'immaginario personale dell'analisi del testo. Molto molto bella.
la tua lirica li fa nobili!!