Gli occhi dei poeti
non si chiudono mai,
riescono sempre
a sbirciare
oltre quell’angolo di cielo
che li attende,
e da li’ continuano
a masticare bocconi di vita,
ogni volta
che cio’che hanno scritto
rimbomba
nelle viscere della terra

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Profilo Autore: annalisa .....  

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Hai visto che hai fatto
mi hai messo alle strette,
inginocchiata ed avvolta
in strati d’amianto

ora non sento piu’ nulla
 
aspettando, aspettando
che sventolassero
nuove bandiere , i colori
si sono sciolti e la stoffa
strappata

ogni lembo una ferita
 
ma e’ talmente dura la crosta
che non sanguina piu’,
non servono bende
non occorre piu’ niente
 
ho guardato, ascoltato
e ora vado,
quattro stracci ed un taccuino
niente dolore, niente rancore

ma dimentica cuore,
scorda, ogni ora
 ogni pianto,
ogni sguardo mai visto
ogni grido mai ascoltato
 
riprendi fiato
e non voltarti indietro

 
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Profilo Autore: annalisa .....  

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 Mondo capovolto
sotto un prato di stelle
Fari  bruciano gli occhi
Ricordi inseguono l’auto
che insegue sogni
La corsa continua
Sangue che scorre
dentro alvei di latta
Da un pianeta sconvolto
afferro di Saturno gli anelli
Arrivo al casello d’uscita
e  mi desto in un’alba
ferita da un sole malato
Accelero per riprendermi i sogni
La sbarra si alza
Riprendo il viaggio
Casello dopo casello
lascio andare all’asfalto la vita
E l’autostrada sciarpa di seta
avvolge una nuova notte
difettosa di tutto



 
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Profilo Autore: Rebecca  

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La gazzella ha corso forte,
con il cuore che quasi scoppiava in petto,
gli artigli sono arrivati a lambire la tenera carne
ma il leone se l'è vista scivolare via.


Gazzella fragile eppure, così determinata
a respirare ancora la vita
da sfuggire ala presa dello sterminatore.

Contro il tempo,
vivere
assume valori assoluti, le banalità si lasciano agli altri.

Amare fino nel profondo delle viscere
è riconoscere il tepore di un raggio di sole
che illumina una ciocca di capelli, trasformandola in fili d'oro,

percepire la frescura della pioggia che si appoggia sulla pelle
come una carezza,

il freddo che brucia le guance e le fa rosa come una pesca matura
dà una sferzata di vigore.

La lingua del rispetto della vita, non si studia a scuola,
solo la consapevolezza dell'essere può insegnarla.

Le farfalle non volano un solo giorno
se il tempo si espande nell'amore infinito dell'universo.

E' impossibile quantificare, imbrigliare
l'onda che si infrange sugli scogli.

Per un cuore innamorato, la vita è per sempre.

Per il poeta ispirato, versi sublimi nell'eternità.

L'onda bacerà il sasso nell'infinito, levigando le sue forme.

Contro il tempo.

 

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Profilo Autore: Fiorella Gennari  

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Te ne sei andato

in silenzio

come hai vissuto

in quel silenzio

che appartiene

ai grandi

Parlavi con le tue canzoni

che erano poesia

di protesta, di vita

d'amore

Quel sorriso furbetto

quegli occhi piccoli

ma così immensi allo sguardo

La tua statura piccola

faceva di te un grande uomo

ci manchi già

e sei appena partito

per l'eterna tournè

forse la più soave

l'indimenticabile per tutti

Un saluto agli amici nel cielo

porta per noi

la tua voce resterà nei nostri cuori

e mentre ascolto il tuo canto

attraverso un video

lacrime stillano di emozione

immortalato nelle mie parole

provando a farne poesia

ti mando un bacio

e ti dico “grazie Lucio”


 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Voglio scendere

da questa giostra impazzita

che è la vita

irta di spine di rovi

cosparsa di vetri taglienti

sul suo cammino

 

Voglio cavalcare le onde azzurre

dell'oceano immenso

volare in alto nel cielo

fino a sfiorare le nuvole

 

Cantare di gioia

ascoltare la musica angelica

dei flauti che gli angeli

donano a Dio

 

Anelo la pace

nell'anima e nel cuore

sorridere ad una vita

che ancora non mi appartiene

il passaggio su questa terra

mi porterà in un mondo soave

eterno, lucente

 

Vivrò nell'abbraccio di Dio

se Egli vorrà

dove permea amore vero

infinito

la pace scenderà finalmente

in me.....

 

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cosa avrò
se nel nulla trovo
la desolazione
di una vita reale.
 
Cosa avrò
se nel coraggio di chiedere
avrò solo una carezza
che dal mistero
veglia l’esistenza.
 
Cosa sarò
se da un pianto
non trovo la forza
di nascere di nuovo
senza anima.
 
Cosa sarò
se non riesco più
a contare i miei passi
senza inciampare
di nuovo.
 
La sola cosa sarà
se avrò il nulla.
Ma di quel nulla
una certezza
quella carezza
nella vita.


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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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La guarda dormire
accarezzandole il viso
e sospirare ai suoi risvegli
in una luce che illumina la notte
facendosi cullare
sulla sua spalla
in tiepidi sussulti
slacciando veli
che infiammano
la bocca
desiderosa di baciare
ardentemente
voglie represse
per tormenti inabissati
nell'abbraccio di un sogno
innamorato
impazzito
per lei
che si chiama amore
vivo
dal dolce sapore
tra nuvole rosa
al lume di candela
consumata
da un eccesso di passione
dalle mille grandi emozioni
 

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Profilo Autore: poesie profonde  

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Circumnavigare
un’emozione
e credere
che tutto
sia sotto i fili
del cuore
 
Rinchiudersi
in un giro di violini
senza uscita
e aspettare
il prodigio
d’essersi trovati


 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Notte, giorno
contorni…
 
ragion d’essere
di un altro risveglio
la tua linea
annegata negli occhi
 
onda e squarcio
in rugiada di luna
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Parole che entrano e vanno
compresse, alternate, in chiasso che sfuma, ma, non si dissipa
attento e goliardico sorriso 
di chi ama poco 
perdona ancor meno
s'anima di persone
filtrando malinconia
parlando senza contare le ore
sfuggente incasinato cuore andante.

andante frustrante gioia non condivisa
che scorda la vitalità
e non rattoppa gli strappi sui pantaloni 
incisive indifferenze
mascherate in arse personalità in perenne scissione
no, no, non alla deriva di spogli giorni tribolanti
ma, chiaramente perduti nei templi obsoleti di maschere in volti.

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Profilo Autore: Antonella Soddu  

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Nei giardini dell’amore quaggiù,
dove giacciono ormai fiori morti e infelicità,
dove luce non nasce e non arriva più
c’è la morte dell’umanità.
 
Nei giardini dell’amore tu lo  sai,
è nata solo una rosa rossa,
come farà a sopravvivere qui ormai…
fragile e senza spine, una sola rosa rossa.
 
Nei giardini dell’amore quaggiù,
che creò l’onnipotente seminando col cuore,
non cantano uccelli guardando il cielo blu,
non si posano qui farfalle, han timore.
 
La nostra divina rosa color amore
splende lì da sola tra la morte e la falsità,
all’alba guarda con speranza e stupore,
ma ormai nessuno semina qui…è la fine della civiltà.
 
Proteggila con me, dalle forza, donale la vita,
questo è un amore vero nato tra l’ipocrisia e la crudeltà,
finchè vive la nostra rosa dell’amore non è finita,
c’è speranza che da lei un altro fiore nascerà.

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

Questo autore ha pubblicato 276 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Ghiaccio che preme il petto

 

petto che vuole squarciarsi per far esplodere il cuore

 

lembo d'anima che trema

 

al pensiero lancinante del vuoto continuo.

 

 

Parte oscura che prende i pensieri e li fa suoi

 

non son più di me

 

ma dell'essere invisibile che ha preso me

 

 

quando avvolge il corpo come con pellicola per pacchi

 

quando l'essere tuo è come un essere immobile al centro di una stanza

 

e d'improvviso avanzano a cerchio che chiude su te tante persone

 

dal volto senza espressione

 

 

quando le gambe s'inchiodano al pavimento

 

e tu, lì, fermo immobile

 

mentre vorresti correre e urlare

 

invece l'essere invisibile si prende la tua volontà

 

 

 

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Profilo Autore: Antonella Soddu  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Come il mare in burrasca

dall’onde tormentato,

sale dentro me la rabbia

d’esser impotente

a cotanta violenza smisurata,

mi sveglio di soprassalto e m’accorgo

che dentro me non v’è nessuna certezza.

 

rattristato  e incupito

preparo la mia coscienza

a giudizi senza freno,

reclamando vendetta verso chi

con mano infame uccide e spegne

le piccole fiammelle


ma la vendetta,

potrà mai lenire  il forte dolore

dell’io smisurato che mi avvolge ?

ricordar soltanto mi rimane

e cercar nell’oblio

l’inutile conforto

che un cor pieno di rabbia

mai riuscirà a restituire il maltolto.

 

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Profilo Autore: anonimo veneziano  

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Ritorna
in moto perpetuo
l'ultimo giorno dell'anno
vestita a festa
aspettando l'avvento
del nuovo
tra gente sorridente
piatti succulenti
brindisi,
la musica investe l'aria
come un uragano,
Ecco è quasi mezzanotte
sorda al rumore
a me intorno
sento il tuo respiro
affannoso e stanco,
il tichettio delle macchine,
prolungamento del tuo corpo
nell'asettica camera bianca
L'anno sta morendo
ti porta via con se
piange il mio cuore
e impotente ti guardo,
stringo la mano grande e forte
che fu un giorno
voglio trasmetterti
tutto il mio amore fino alla fine 
Stille dagli occhi 
il trucco si scioglie
sollevo lo sguardo
e tu sei li
si apre il sorriso sul tuo bel viso
alzi il bicchiere
brindiamo insieme....

Ovunque tu sia
buon anno papà 



 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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