Come il mare in burrasca

dall’onde tormentato,

sale dentro me la rabbia

d’esser impotente

a cotanta violenza smisurata,

mi sveglio di soprassalto e m’accorgo

che dentro me non v’è nessuna certezza.

 

rattristato  e incupito

preparo la mia coscienza

a giudizi senza freno,

reclamando vendetta verso chi

con mano infame uccide e spegne

le piccole fiammelle


ma la vendetta,

potrà mai lenire  il forte dolore

dell’io smisurato che mi avvolge ?

ricordar soltanto mi rimane

e cercar nell’oblio

l’inutile conforto

che un cor pieno di rabbia

mai riuscirà a restituire il maltolto.

 

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Profilo Autore: anonimo veneziano  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 06-01-2012 00:48
Toccante sempre e troppo attuale come le news di un telegiornale e la conseguente,giustifi cata,umana RABBIA
Noa Amin
+2 # Noa Amin 06-01-2012 12:13
è da sempre così che si snoda la storia dell'umanità..ma la rabbia andrebbe canalizzata in un qualcosa di costruttivo e benefico per tutti..
speriamo in bene !
anonimo veneziano
# anonimo veneziano 06-01-2012 14:18
Esatto Noa, è proprio quello che mi chiedo nell'ultima strofa a che serve la vendetta, potrà mai lenire il nostro dolore? e dopo? niente potrà restituirci una vita perduta, nemmeno la rabbia

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