Batti cuore, cuore corri
Ho bisogno di vita
Ribelle
 
Emozionami
Inquietami
Sorpassami
 
Fammi sentire importante
 
Il tuo mezzo, il tuo scopo
Tuo scrigno, tuo contenuto
 
Batti, rullio in danza tribale
Rimbalzo di voci
Sei l’andirivieni del mare
Incessante
Orbita irripetibile
 
Com’è che un giorno cadrai?
 
Ed io insieme a te
Mia scatola
Nera
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una nuova alba timida ora bussa
alla chiusa finestra e la persiana
sonnacchiosa sbadiglia piano piano,
aprendosi all’invito quotidiano.
Al suo interno il silenzio è da padrone
nella piccola stanza tutta azzurra
un lenzuolino dalle faccette allegre
delinea la sagoma di un tenero bambino.
Ora il raggio di sole prende coraggio
penetrando con forza in quel silenzio
e la stanza lo ospita sapendo
che la notte del bimbo finirà.
Il piccino distende le sue membra
a contatto col caldo dell’intruso
si rigira nell’ombra del lenzuolo
rinchiudendosi a guscio tra le gambe
quasi a chiedere un po’ di sicurezza
in quel mondo nascosto dall’esterno.
Sa che quando i suoi occhietti si apriranno
sarà esposto al nuovo giorno troppo vivo,
coi suoi rischi e i suoi problemi e le sue noie
ed allora decide all’improvviso
di pulire la mente dall’esterno
per un pò vuol restare nel suo limbo
in un’ora di sonno protettivo
e rimane nel guscio di cotone
ignorando quel raggio prepotente.  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei afferrare l’infinito,
stringerlo fino a ferirlo
fargli sentire la mia esistenza,
perché è troppo grande per darmi sensazioni.
Vorrei sentire di cosa è fatto
capire perché mi sfugge
provare un’emozione grande come lui,
ma tutto è inutile.
Rimango con l’anima vuota
sommersa dal macigno di vita,
senza via di scampo che i giorni comuni
affamata di mille risposte assenti
Le mie mani nel vuoto e basta
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi siedo per chiedermi
se tale musica può
sollevare le mie ansie
 
chiedendo se questo mondo
sa accettare le mie parole
in questo tempo che non sa di me
 
sapendo che i miei passi
sono solo un ricordo impresso
nel tuo suolo
calpestato
 
mentre la mente sospira
di ascoltarla ancora
lasciandomi quell'amaro
sulle mie labbra
senza sapore di te
 
e tutto non volendo
avrà un fine
nel silenzio dei ricordi
 
Cercherò in ogni luogo
quel ricordo presente
che sa di noi
mentre ti amo
per sempre
 
perdutamente


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Come un uccellino

che al primo volo

le ali si è ferito

zoppicante mi hai guardato

una lacrima nascosta
fra le ciglia

e mi hai detto...

é andato via

in una sacca alla rinfusa

ha messo le sue cose

ed appena sono uscita
per andare a lavorare

un messaggio mi ha mandato

senza giustificazione

mi diceva

vado via non t'amo più,

come un fulmine a ciel sereno

come può un' amore grande

senza preavviso

finire in cenere

io le ho viste

le tue lacrime
strozzate in gola

mentre l'anima
affogava

l'ho sentita la tua
disperazione

mentre stavi accovacciata

sul divano

a testa bassa

quanta tenerezza

bambina mia

guardando te ho visto me

fra le pagine ingiallite

foglia senza più radici

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Descrivo con terrore Negli occhi miei
la tristezza di chi vittima
solo fu lasciato 
a patir le pene 
di un'infanzia rubata.
Mi ritrovo impotente
contro il ladro di bambini,
ma combatto 
una guerra senza quartiere
contro chi vigliaccamente
impone il silenzio in nome di una fede
e di un Dio
che a volte non si vede,
se non all'ombra dei cipressi,
mentre cammina accanto a quel bambino
senza mai più gioia nel cuore.

Treviglio 19.06.2012
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: anonimo veneziano  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Sento nel cuore

un canto armonioso

gioioso leggiadro

come volo di farfalla

Vola l'anima

nella brezza leggera

verso lidi sereni,

mi chiedo perchè?

Gli affanni son sempre

vivi e presenti

eppur una melodia

sgorga dalla gola

non so trattenerla,

 vai o dolce canto

nell'aria serenamente
a ristorar i cuori
altrui malati
di nostalgia
Il sorriso si sostituisce

alle lacrime

oggi è un giorno strano,

osservo il cielo azzurro

il sole mi acceca

caldo potente

nell'estate ormai giunta

in me sento amore,

amore per la natura

per gli uomini

per la vita

In fondo perchè

vestirmi di tristezza

ogni giorno
forse
che gli affanni svaniscono

come neve al sole?

Bramo indossare il color

serenità

aprire il cuore alla pace

il cammino affrontare

con baldanza

se ferite avrò

saprò guarirle

oggi canto,

canto alla vita

per me, per chi mi ama

e per voi tutti

che leggerete queste parole



 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sono stata e son tua figlia
inquieta potente distesa
d’azzurra acqua.
 
Ti ho amato nelle tue onde
sempre mi sono lasciata cullare.
 
Non stanotte mio  Mare
sei duro violento
troppo sicuro di te
per questa fragile notte per me.
 
Lo spirito
sopraffatto dal tuo fragore
invoca sai tu chi
per calmarti e lasciare
che le ossa stanche
tra le tue ormai rilassate braccia
s’assopiscano finalmente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il primo sole ha scottato la candida neve. Poi.

Fulmini a ciel sereno.

Crateri di sofferenza coperti da mari di pioggia...

pioggi umana.

E' tutto ciò che resta

da contemplare all'alba.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ladelirante S.  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

“Non piangere” mi dici “non serve”

mentre le lacrime scivolano

dagli occhi miei

come zampillo leggero

da una fonte

Lascia che il pianto

ripulisca il cuore

abitato dal tormento

pesante come un macigno

insieme di sentimenti

controversi

per un figlio ormai uomo,

scelto ha una via

che lontano da noi lo conduce

la sua assenza una cavità senza fondo

Lasciami sciogliere le lacrime

nel percepire una vita

che piano si spegne

ciclo vitale naturale

difficile da accettare

impossibile da trattenere,

quasi impensabile lasciarla andare

Lascia che le mie lacrime

gocciolino sempre più lente

fino a portare siccità agli occhi,

solo allora l'anima mia

potrà mutare in versi

il mio vivere, il nostro amore

se pur cieca ancora dalla

coltre di nebbia

partorita dal pianto,

dalla mano guidata da

un' entità inconscia

rinascerà poesia

 

 




 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 


Dal primo attimo

in cui percepii

di te, figlio mio, la presenza

nel mio ventre

di giovane donna

ancora un po bambina anch'io,

ti amai di un amore

a me sconosciuto

forte intenso da far quasi male

giurai che mai nulla al mondo

ci avrebbe diviso

Nascesti, riccioli biondi

occhi color cielo e verde smeraldo

fusi insieme

Dio mi aveva donato un angelo,

sorridevi alla vita allora

come ora

La paura mi premeva nel cuore

così bello e buono

temevo che il Signore ti volesse

presto con se

tra i suoi piccoli angeli

Gli anni passarono veloci

perdendosi nella scia del fumo

del treno della vita

Ora che sei un giovane uomo

Dio ti ha chiamato a se

come angelo in terra

per portare conforto a chi

di sofferenza vive

e tu ancora di più

sorridi alla vita

E se pur col pianto nel cuore

con te sorrido, desidero la tua felicità

ti ho dato la libertà

di far le tue scelte osservando in silenzio

che i tuoi passi non mettessi in fallo

da lontano ancor più ti amerò

conterò i giorni col calendario dei ricordi

Ora vai segui il tuo cammino

ti avvolgo in un abbraccio

che ti accompagni fin quando ritornerai

io sarò qui sempre …. amato figlio mio







 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


A volte mi vien voglia 
di andare al cinema
per vedere insieme a te
un cartone animato.

Uno di quelli dove il bene
trionfa sulle cattiverie.
Dove il cavaliere errante
trionfa sulle macerie
fermandosi finalmente...

e ce ne stiamo seduti 
dolcemente accoccolati


tu, sulla mia spalla, muti
e con gli occhioni sgranati.

Con le nostre mani in popcorn
e patatine che fan crock,
mentre quelli a noi intorno
ci guardano disturbati
chiedendoci uno stop.

Occhiate da fulminare
sguardi da shoch:
al cinema non si può fumare
ma nemmeno fare crock.

Ma noi siamo due bambini, qui
a riprenderci un po' di questa vita
che da tempo ci sfugge dalle dita,
perciò questi cartoni...

Ma loro che ne sanno
loro che inseguiti dai guai 
della loro vita se ne vanno,
e non vivono mai...

E' bello questo cartone
racconta di una ragazza
che vive prigioniera 
di una storia pazza:
un uomo l'ha fatta schiava
mentre lei sognava l'Amore
ma adesso arriva il principe
che la viene a salvare...

E' una storia comune
ma di grandi sentimenti
che racconta l'Amore trionfare
e... vissero felici e contenti.

Come noi, felici e contenti...

Crock, ops... patatine
e poi, la scritta fine...

_______________________________________________________________________
Ecco, piano piano risaliamo...


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

ai lunatici dei della natura,

ai sogni non contaminati,

ai grandi amori capitati a caso

e che per caso non trovano la fine.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli

alle donne e agli uomini senza compromessi,

alle piante, alla terra, alla fatica,

ai miei animali, a tutte le speranze,

a tutto ciò che vedo e che mi piace.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi persegue uno scopo con passione,

a chi si batte contro l'egoismo,

a chi non crede di essere speciale,

a chi riflette prima di parlare.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

alle parole che sono maltrattate

e a quelle che sono state abbandonate,

ai tempi, ai modi, alle coniugazioni,

ai tanti libri che sono stati scritti

 

a quelli di ieri, di oggi, di domani.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi si sente fuori dagli schemi,

a chi non spaccia menzogne ed emozioni,

a chi prova a vivere ogni giorno

senza risparmio, senza assuefazioni.

 

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli!

 

A volte sono strani personaggi,

 

 

ma sono loro che scrivono la storia.



 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dovevamo impedire
alla notte
di essere più grande
di noi
 
imprigionammo il buio abissale
nell’idea d’un sarcofago
 
dentro, gli istinti posati a cucchiaio;
 
increspature a seguire,
soffi caldi sugli orli
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un fruscio di parole invade la mia tranquillità
nell'illusione della controra
quando il corpo crede di riposare
e la mente si lascia intontire.
L’odore della tua pelle mi fa sognare
un bosco fitto e senza luce
dove l’odore di muschio vergine
sveglia i sensi ormai assopiti.
È solo un’illusione, fatta cadere sul cuscino.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Damiano  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.