Sei sorpreso di vedermi ancora?
Chiese la donna dai capelli lunghi e neri
Sei sempre stata dentro il mio cuore
Ribadì l’uomo profondamente turbato
Avrei voluto vederti infrangere i tuoi sentimenti 
Disse la donna con tono sostenuto
Non posso
Sono l’essere delle mezze misure
Bruciare e finire i miei giorni
Nel gelo di una stagione che conosco a malapena
Non potrei mai accettare un simile compromesso
Incalzò l’uomo
Fissando un punto indefinito della stanza
La donna gli diede le spalle
E cominciò a recitare versi idilliaci
Senza rime
L’uomo rimase a bocca aperta fino alla fine
Si sentiva smarrito
Perso
Velato da una malinconia insostenibile
Se solo potessi condividere con te un istante
La donna lo trafisse con uno sguardo felino e disse
Non cambierebbe nulla
E lo sai
L’attesa è il tuo unico istante
Un tempo perennemente fragile
In cui riesci a coesistere con la tua paura
L’uomo abbassò la testa
E si mise a fissare il pavimento
Io vorrei bruciare 
Ma la donna era scomparsa
Insieme alle ombre che attraversavano indisturbate
Le indefinibili strutture del sogno.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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