Una lacrima sul viso
s’addormenta
dimentica la gente
nell’incedere
dal passo nascosto
all’incontro.
Chiede alla memoria
dove il dolore
si colora
a bocciolo
di primavera
Tu lo sai?
Accanto
ad un piccolo singhiozzo
trattenuto
cupo
soffio di pianto.
Un vibrato di violino
ad occhi chiusi.
Tu lo senti?
Fermo
in un nido caldo
d'anima quieta.
Un sogno vivo
s'adagia
sul fondo
senza pretesa
che l’intima resa.
Il cuore non sa
ma il dolore va
mentre si culla
e il tempo
smette
di far male.
Piange.

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