Saprai riconoscere
la rosa rossa di Cerare,
dal cuore pieno di semini neri
che d'estate insieme al grano
rallegra benevoli gli Dei,
guardali tra i campi incolti e secchi,
lungo le strade e i fossati
ammirali nei dipinti di Monet,
cantali nelle note di De Andrè,
dove dormono all'ombra dei fossi,
i ruscelli e le distese di
mille papaveri rossi.
la rosa rossa di Cerare,
dal cuore pieno di semini neri
che d'estate insieme al grano
rallegra benevoli gli Dei,
guardali tra i campi incolti e secchi,
lungo le strade e i fossati
ammirali nei dipinti di Monet,
cantali nelle note di De Andrè,
dove dormono all'ombra dei fossi,
i ruscelli e le distese di
mille papaveri rossi.

Commenti
Credo che nel testo si voglia intendere "Cerere" dea della casa della fertilità e dei campi. Il riferimento e il riporto del testo di De Andrè completa l'attenzione e la voluta metafora.
grazie