A Natale le luminarie
rischiaravano le vie
restituendo soave armonia al borgo.
Io ero fanciulla ai tempi dei mestieri
ma di quel periodo ne ho un gran bel ricordo.
Lungo la salita pietrata venivano
profumi di agrumi,
mandorle, miele e
sesamo in cottura.
mandorle, miele e
sesamo in cottura.
Cos’era quell’odore buono ?
Era il mastro cupetaru
che mescolava e filava quel torrone.
Oggi è una viva tradizione
la cupeta di Montepaone.
Immagine di Francesco Castanò, il cupetaru.
Immagine di Francesco Castanò, il cupetaru.

Commenti
Le tradizioni lasciano il ricordo, si torna bambini ai profumi di allora che si ritrovano nelle atmosfere
e nei giorni di festa. Bello riviverli ed assapoarli. Ciao Kate...