che mettono malumore
ti senti solo
la tua principessa
è partita.... lontano....
ma è sempre con il cuore da te
ti manca già
è da poco che è partita
ma già ti senti solo
io ci sono sempre
ma nessuno può sostituire
la tua stella brillante
posso capire cosa provi
conosco bene
la sensazione di solitudine che provi
i pensieri che ti affliggono
trovarsi soli è molto brutto
ma sei sempre stato
un padre esemplare
lo sai presto tornerà da te
anche se per poco
oppure per sempre
chi lo sa' ......
tu sei stato la persona più importante per lei
e lo sarai sempre
ti penserà ogni minuto
io ti starò sempre accanto
sempre vicina
non ti lascerò mai
io sono con te
perchè tu
sei importante.
DEDICA AD UN CARO AMICO CHE LA SUA STELLA CHE BRILLA GLI MANCA TANTISSIMO.
e incrocian le dita
tappandosi le orecchie
a quelle interminabili grida.
Non dicon niente
non rispondono
a quel prepotente
ma dentro di loro
c’è una rabbia struggente.
Mamma papà perché urlate
e a vicenda urlate
non vedete che ci son qua io
che prego Dio
che prego Dio
che questa tortura finisca .
Tortura all’inferno devi tornare
E tutto si deve placare!
Poi ad un tratto
un angelo sceso dal cielo
vestito di un bianco volo
mi apre la porta
un angelo di luce mi conduce
dalle amiche fate
con le ali tutte argentate
Tanti amici trovo e mi rinnovo.
La mamma è con me
e mi fa compagnia
non c’è più quella brutta malinconia
Perché il babbo se ne è andato via
E tutti possiamo vivere
in pace e armonia.
danzante sulla sabbia
partorisci visioni
con parole psichedeliche
liberi tuoi demoni
abbattendo
ridicole pecore
incravattate ai loro sermoni
dal tuo iride promana
multicolore sogno
di stregoni pazzi
e percezioni ancestrali
mentre la musica
accende fuochi dell’inconscio
tua tomba ride di vita
oltre le porte
della cenere esistente.
ti fanno una brutta impressione
ti stanno antipatiche è successo molte volte
altre volte ti parlano male di una persona
e tu ci credi, ma all'improvviso
ti trovi a stretto contatto con la diretta interessata
ci devi stare per forza non hai scelta
con il passare dei giorni la conosci
cominci a farti delle domande
ma chi eh quella che mi raccontavano tutte quelle cose ?
oppure quella che si fa vedere con me ?
vai avanti e con il passare del tempo
ogni giorno che passa scopri cose nuove
ti rendi conto che non sono vere le cose raccontate anzi.....
scopri un’altra persona totalmente diversa
alla fine ti accorgi con certezza che l’apparenza inganna
scopri una persona vera, simpatica
ti chiedi come ho fatto a sbagliarmi cosi ?
sono stata una stupida l’apparenza inganna
buon compleanno Simona mille di questi giorni auguri.
come brezza leggera
che accarezza l’anima,
è dolcissimo udire la tua voce
cristallina e sinuosa
come un petalo di rosa
che si copre di rugiada,
alla fonte della vita
ove nasce il tuo sorriso
armonie di paradiso
fanno a gara per guardarti,
lo splendore delle stelle
le più chiare le più belle
origliando il bisbiglìo
delle labbra tue d’amore
si nascondono felici
quando all’alba spunta il sole.
il sole.
Attraverso la piccola finestra
del soffitto
entrando rifletteva con i suoi raggi
l’ardore
dei corpi uniti nell’abbraccio
antico.
Due corpi avvinti che creavano
un attimo
di perfetta immobilità nello spazio
tempo.
Istante vivo, reale, immutabile,
un atomo
di vita cristallino, la luce
d’un momento.
e al primo incontro
mi aprì le braccia;
madre inaspettata
sognata follemente
tu prevedi ciò che è mio,
dove corre il mio destino.
tremi e temi perchè vedi
il tuo passato in me più vivo
Protezione rifiutata
non lasciarmi nel mio abisso
sei la rete dei miei rischi
salvagente in mare aperto
Cicatrice riparata,
e curatrice delle mie
Per colpa di una futile caduta
Un attimo e un ignobile capestro
Ha stretto la famiglia proprio tutta
Seduta sul divano da le dritte
Ai figli ed anche a me che come un matto
Mi muovo e barcameno come un gatto
Che cerca di rubare fette fritte.
I piatti le forchette i cucchiaini
Le pentole i coperchi le tazzine
Le scarpe le lenzuola e le dozzine
E più di bottigliette e bicchierini
Ma dove si trovavano mi chiedo
I vari detersivi ed in cucina
Dov’era la giallastra varecchina
Che mai avevo visto ne la vedo
Che grande baraonda ad ogni ora
Che noi non vedevamo in assoluto
Perché nel dopo pranzo da seduto
Schiacciavo il pisolino che ristora
Ma quante cose fatte tutto il giorno
Possibile che siate cosi forti
Miriadi di fatti lunghi o corti
Ma sempre con l’andata e col ritorno
Che Dio vi benedica per l’onore
Che date alla famiglia e al mondo intero
Le mamme siete gli angeli davvero
Perché ci concedete anche l’amore.
Auguri a Domenico e Antonella
Facciamo con la mente e con il cuore
Nel giorno di Colombo scopritore
Vi sia di compagnia quella stella
Accesa notte e giorno sull’amore
Per tutta la futura caravella,
Insieme quel timone lo si tiene
E auguri vi facciamo di ogni bene.
12 Ottobre 2013
che il nome compaia nello schermo
ma so che sarà difficilissimo
hai molto da pensare
in questo momento.
Ci conosciamo da poco ma già
ci siamo legati molto la tua storia
mi a preso molto mi è arrivata
dentro il cuore so quello che stai
passando so quello che si prova.
Vorrei esserti di aiuto
starti vicina ma questa vita
frenetica non me lo permette
vorrei abbracciarti forte
consolarti.
Ma so che nulla
in queste circostanze
ti fa stare meglio allora
scrivo
per te.... per lui.
Cosi mi sento più vicina
a voi in questo momento
difficile per te
ma sappi che ti sono vicina
sono con te.
Quando tutto questo sarà finito
sicuramente non saprai come hai fatto
a superare tutto ciò
chissà quante volte ti chiederai
(( e’ davvero finita )).
Anche tu
non sarai più
quella di prima
il destino crudele
ci cambia con queste tragedie.
questi versi miei
pitturati a festa
siano come gesta
di famosi eroi,
siano gli anni tuoi
pieni di freschezza
per la tua dolcezza
che si fa poesia,
sia dell’allegria
tu la fata amena
senza affanni o pena
ma salute e vita,
perché un’infinita
voglia di stupire
ti accompagni a dire
che la vita è bella
come la tua stella
che stanotte accende
i tuoi anni e fende
con il suo bagliore
l’infinito amore
che ti fa regina.
Auguri Ambra.
la fresca ombra protettiva
del grande e saggio albero
abbattuto.
Ora tocca a me rinforzare
le penetranti radici,
stendere verso il cielo
i robusti rami e
farvi scorrere fresca linfa vitale,
che dia vigore ad innumerevoli foglie
e ad una rigogliosa chioma.
Sarà la mia ombra a riparare
dai raggi troppo ardenti i giovani
arbusti e gli esili tronchi
che mi sono più vicini.
Mi nutrirò
della sapida memoria della sua vita,
dei racconti che già mi mormora
il vento che ben lo conobbe e
che il fogliame diffonde
di albero in albero.
La pioggia mi accarezzerà
sussurrando il suo nome e
ricordando come fosse accogliente
la sua fronda.
E tutta la vita alata e strisciante
che aveva trovato riparo
presso di lui
si aggrapperà alle scaglie
della mia corteccia e
troverà, tra i miei frutti
e fra le foglie,
l'asilo che temeva d'aver
perduto.
Una mente malata
m'infastidisce
più la guardo
mi accorgo
che devo lasciarla
al suo destino
senza dire nulla
accogliendola così
nei suoi ragionamenti
sognatori
Avrei voluto che non fosse
sbagliata e capisse
quanto si soffre, nel vederla
assente, e guardando unicamente
lei, soltanto lei
hai risposto
alla chiamata del Signore
hai deciso
la strada in salita
non è facile
in questo tempo
ma tu sarai
un buon pastore
perchè hai
deciso
dettato dal cuore
di seguire
le orme del Signore
Sorride la mia nipotina
Schiudendo la bocca festosa
Un anno ha compiuto piccina
E il mondo si veste di rosa.
Un fiore sbocciato nel prato
Coperto di bene e d’amore
Leggiadro e così profumato
Che allieta i sospiri del cuore.
I nonni e le nonne guardando
In estasi tanta dolcezza
Carezzano il sogno sfiorando
Quell’angelo di tenerezza.
Ci guarda col viso furbetto
Dicendo io son piccolina
Ma il soffio mi viene perfetto
Per spegnere la candelina.
Auguri, che il cielo ti aiuti
Con babbo e con mamma vicini
Per Giulia ci siamo già tutti
Sia festa con tanti bambini.
Nonno Nanni
6 settembre 2013







