All’Arma
(Ode a Salvo D’Acquisto)
All’alba di un nuovo giorno
cavalcando l’immortal sospiro
in cuor mio fui preso da rabbia e dolore,
colpito e deriso con ferocia
dall’’ignobile e vendicatrice mano nemica.
Con immutato orgoglio
colto da moto di sacro furore
risollevai le mie lacere membra
sulle gloriose bande rosse
e li rimasi immobile.
servendo con la fedeltà la patria mia
per molti lustri in ogni angolo d’Italia,
fui uso obbedir tacendo
e tacendo donai l’ultimo respiro
per la salvezza dell’italico popolo,
elevando a Dio e a voi fratelli
la mia anima e il mio cuore di carabiniere
Urgnano 19.08.2011
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