Che silenzio assordante
provoca l’incertezza,
parole in chiaro scuro
dette e non dette,
tra i sogghigni e le occhiate,
di chi del dire fa professione.
Resto sospeso
tra l’incazzato e l’offeso,
con l’incubo
di una grandinata di parole
senza senso.
E’ giusto vivere nel dubbio
Tra i sorrisi ironici
di chi non ti da risposte?
Vorrei dar certezza a un’esistenza
piena di dubbi,
senza dover mai
mascherar la mia insicurezza
di eterno fanciullo.
Son solo un sognatore,
troppo spesso indeciso
con mille sogni da realizzare
e mille altri da creare
osservando il fiume della vita
scorrere lentamente nel suo percorso.
Urgnano 29.04.2012
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