raccogli il sangue dei figli migliori
raccogli la purezza dello spirito
raccogli la nostra speranza
Ti guardo caro straccetto e ti sento cucito sul cuore
Con te nel vento mi perdo come un gabbiano che vola sul mare
Quando poi volgo il mio sguardo nel vuoto
ti vedo calpesto e da molti deriso
però continui a darmi speranza
da Lampedusa a Caporetto quanti figli hai avvolto mio caro straccetto
e allora ti alzo più in alto, anche nella notte più nera
perché adesso sei l’ultima frontiera, sei tu la mia bandiera.-
Descrizione
Dedicato al nostro tricolore troppo spesso insultato martriato deriso, uno straccetto che per molti ha sinificato la morte il sacrificio ed è a loro che dedico questi versi.
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bravo.