Il tempo culla memorie, rincuora i domani
Si diverte a giocare con occhi di bambola
a mosca cieca con il fato, come in una favola.
Apro le vele al vento dell’età felice
tra i rimproveri disordinati di stoffa
il lettino contro il muro
dove colorare storie di bambina
e disegni lasciati tra i gessi.
Un brivido antico sbuccia la pelle.
Scalza sopra il tetto guardo le stelle
chiudo gelosa il mio mondo a chiave
Si diverte a giocare con occhi di bambola
a mosca cieca con il fato, come in una favola.
Apro le vele al vento dell’età felice
tra i rimproveri disordinati di stoffa
il lettino contro il muro
dove colorare storie di bambina
e disegni lasciati tra i gessi.
Un brivido antico sbuccia la pelle.
Scalza sopra il tetto guardo le stelle
chiudo gelosa il mio mondo a chiave
per reinventare nel sogno il pianto.
Ho la febbre dentro la carezza
lasciata da mamma sul comodino
e stringo forte nel cuore la magia
il mio mondo che muore lì vicino.
M’invento un’ala smarrita
fino all’ultima stella ,
simile a una danza, leggera
tocco delicato di zefiro d’anima.
Lancio nel vuoto ad occhi chiusi
la tenerezza nel cuore
come monetina che decide la sconfitta o la vittoria.
Coloro di respiro l’oceano in me, soffio e brezza.
Non temo l’amore e la vita
frammenti di specchio ognuno fiorito
in brocche scheggiate di dolore e infinito.
Ho la febbre dentro la carezza
lasciata da mamma sul comodino
e stringo forte nel cuore la magia
il mio mondo che muore lì vicino.
M’invento un’ala smarrita
fino all’ultima stella ,
simile a una danza, leggera
tocco delicato di zefiro d’anima.
Lancio nel vuoto ad occhi chiusi
la tenerezza nel cuore
come monetina che decide la sconfitta o la vittoria.
Coloro di respiro l’oceano in me, soffio e brezza.
Non temo l’amore e la vita
frammenti di specchio ognuno fiorito
in brocche scheggiate di dolore e infinito.

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IL MIO ELOGIO POETICO E LA MIA LIETA GIORNATA ROSARIA.
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