Orlo di fango
eppure cielo
eppure stelle
 su povere ammoniti,
tutto cacciato in un sacco
chiuso da uno spago.

Così stasera mi appare
tanto piccolo lo spazio
in cui vagare
per cercare tesori
da donarti.

Anche lo stravagante
gruppo di parole
che avevo intravisto
sui resti di un ramo
era già mezzo frastagliato
 da un vecchio forbicino.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 22-07-2012 12:43
Mi è piaciuta più la poesia che il titolo. +5
scoria
+1 # scoria 22-07-2012 13:26
Specie di zebre, giraffidi e molluschi preistorici?
Pretesto di parlare di qualcosa di estinto tipo un amore o un sentimento finito?
Ottimo lo spunto preistorico per far risaltare l'immagine di un vagare e cercare in qualcosa che non c'è più.
Poesia grandiosa Alberto!!
Alberto Automa
# Alberto Automa 22-07-2012 13:30
...esatto, il quagga estinto a fine 800, l'okapia rarissimo, le ammonti preistoriche...passi one zoologica ritorna :-)
Kenji
+1 # Kenji 22-07-2012 17:12
bello il titolo e mi piace ilr esto, tranne l'attaccod ella seconda strofa "così mi appare..." che mi sa di sentito, ma è na fesseria rispetto al resto

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.