Non siamo in quei posti

della città, dove si buttano lattine su lattine
e contro il muro un poeta avrà urinato sperando di
non vedere scarafaggi - eppure il sentore
è di esserci,
in quel punto.
A cinquanta o cento metri un fioraio
sta per chiudere per sempre, ma ha ancora
freschi garofani bianchi
e bianchi con lontananze viola,
e risponde ai pioppi con la stessa gentilezza un po' stanca
della sua sedia di paglia.




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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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