Sabato sera.
Menù: Felicità con contorno di tresche.
Il giorno dopo: primo di angoscia e patè di ansia, perché bisogna disintossicarsi dalla Felicità.
Ed è sempre così in questa mensa puzzolente:
l'importante è assolvere al dovere di mangiare
come, quando e cosa dicono.
Chi mi ha fatto scegliere il mestiere
di osservatore esterno?
avrei potuto ambire a posizioni di rilievo:
come un piccolo mondo verghiano, ubriaco,
sotto un microscopio impertinente.
Sabato sera.
Menù: antipasto di nostalgia di un passato non vissuto,
quattro portate di riscatto
e polpette avvelenate.
Dessert: vuotaggine.
Qualcuno bisbiglia:
lunedì ci chiuderanno a chiave nel mondo
perché abbiamo sgarrato.
Su questa piastra tante colonie:
ognuna isolata,
di cellule geneticamente e pateticamente
identiche, ognuna generata da un'adolescenza.
Datemi un mattatoio di Zola
e vi mostrerò come stanno le cose
con la sola indifferenza.
Sabato sera.
Menù: illusione del controllo
e tartare di prima età adulta.
Non ho fame.
Dell'acqua, grazie.
Menù: Felicità con contorno di tresche.
Il giorno dopo: primo di angoscia e patè di ansia, perché bisogna disintossicarsi dalla Felicità.
Ed è sempre così in questa mensa puzzolente:
l'importante è assolvere al dovere di mangiare
come, quando e cosa dicono.
Chi mi ha fatto scegliere il mestiere
di osservatore esterno?
avrei potuto ambire a posizioni di rilievo:
come un piccolo mondo verghiano, ubriaco,
sotto un microscopio impertinente.
Sabato sera.
Menù: antipasto di nostalgia di un passato non vissuto,
quattro portate di riscatto
e polpette avvelenate.
Dessert: vuotaggine.
Qualcuno bisbiglia:
lunedì ci chiuderanno a chiave nel mondo
perché abbiamo sgarrato.
Su questa piastra tante colonie:
ognuna isolata,
di cellule geneticamente e pateticamente
identiche, ognuna generata da un'adolescenza.
Datemi un mattatoio di Zola
e vi mostrerò come stanno le cose
con la sola indifferenza.
Sabato sera.
Menù: illusione del controllo
e tartare di prima età adulta.
Non ho fame.
Dell'acqua, grazie.

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